Dopo 18 mesi di vacanza del governo belga e' stato raggiunto un accordo tra i partiti politici francofoni e quelli di lingua olandese che sono arrivati ad una riforma condivisa delle istituzioni.
Una vera e propria riforma storica "la piu' importante dalla seconda guerra mondiale", secondo il presidente del Partito liberale francofono Charles Michel, e che apre la strada alla formazione di un nuovo governo.
I dettagli dell'accordo, ed in particolare il ruolo dei partiti verdi fiammingo e francofono, saranno messi a punto nel fine settimana e lunedi' e' previsto un nuovo incontro prima della presentazione ufficiale del testo prevista per martedi' alla riapertura delle Camere.
Una vera e propria riforma storica "la piu' importante dalla seconda guerra mondiale", secondo il presidente del Partito liberale francofono Charles Michel, e che apre la strada alla formazione di un nuovo governo.
I dettagli dell'accordo, ed in particolare il ruolo dei partiti verdi fiammingo e francofono, saranno messi a punto nel fine settimana e lunedi' e' previsto un nuovo incontro prima della presentazione ufficiale del testo prevista per martedi' alla riapertura delle Camere.
La riforma dello stato rafforza l'autonomia delle regioni (Fiandre, Vallonia e Bruxelles) in materia fiscale, gestione della sanita' e dei servizi di protezione civile. Le regioni avranno autonomia anche per certi punti del codice della strada, inoltre saranno cancellati i privilegi linguistici ed amministrativi finora concessi ai francofoni che vivono nella zone fiamminghe delle regione di Bruxelles.















