''La crisi del debito ha ormai raggiunto una dimensione sistemica e nelle ultime settimane e' peggiorata''. Il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, dipinge un quadro a tinte fosche nel corso di un'audizione davanti alla commissione affari economici del Parlamento europeo, dove e' intervenuto in qualita' di presidente del Comitato per il rischio sistemico.
''Nell'ultimo mese lo stress sul debito sovrano si e' spostato dalle economie piu' piccole a quelle dei maggiori Paesi dell'Unione europea – ha evidenziato Trichet – segni di tensione sono evidenti in molti mercati dei bond governativi europei, mentre l'alta volatilita' sui mercati azionari indica che le tensioni si sono allargate ai mercati dei capitali di tutto il mondo''.
A questo punto, ha proseguito, ''ogni ritardo ad agire aggrava la situazione'', per questo ''e' necessario che sulla ricapitalizzazione delle banche e sulla crisi del debito sovrano ci siano presto decisioni chiare''. Secondo il numero uno della Bce, le istituzioni nazionali e comunitarie devono mettere in pratica gli impegni concordati nel vertice di fine giugno.















