Entro il 2015 si arrivera' a definire un protocollo ''salva clima'' sulla base di un'intesa mondiale. Dopo una discussione durata due notti e un giorno, che ha avuto numerosi colpi di scena e spaccature all’interno dell'assemblea delle Nazioni Unite, finalmente si e' trovato l'accordo.
La conferenza tenutasi a Durban è stata davvero l'ultimo disperato tentativo di provare a fare qualcosa per salvare il pianeta e a quanto pare ha portato ottimi risultati.
Il pianeta e' sotto la crescente minaccia di un vero e proprio caos climatico e per questo motivo il protocollo firmato avra' valore legale: impegnera' tutti i paesi a prendere misure che dovranno diventare esecutive entro il 2020.
Dal 2013 partira' anche la seconda fase degli impegni previsti da Kyoto a cui aderiranno l'Europa e una parte dei paesi industrializzati.
Infine operativo un Fondo Verde da 100 miliardi di dollari l'anno per aiutare i paesi piu' poveri a sostenere il salto tecnologico necessario ad abbattere le emissioni serra.
''Una speranza concreta per la stabilita' del clima e per la nostra economia: si apre una piattaforma di intese sulle tecnologie pulite con i paesi di nuova industrializzazione'' e' stato questo il commento di Corrado Clini, neo ministro dell'Ambiente italiano.















