Se gia' nei giorni scorsi il vertice di Bruxelles non aveva dissolto molte delle nubi che frenano la rincorsa alla ripresa economica europea, a rendere la situazione meno chiara arrivano le dichiarazioni di Barroso.
Infatti, secondo il presidente della Commissione Ue Jose' Manuel Barroso il patto salva-euro "non e' abbastanza, perche' il problema non e' solo di conti pubblici ma anche finanziario, quindi serve rilanciare crescita e occupazione". Questo e' stato il suo commento all' Assemblea plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo in merito all'accordo siglato la scorsa settimana da 26 Paesi, Gran Bretagna esclusa. A sua detta tale accordo sarebbe buono nella sostanza, ma non nella forma.
Continuando il suo discorso Barroso ha voluto sottolineare la sua contrarieta' a qualsiasi forma di divisione all'interno dell'Ue affermando che "per fortuna al vertice della settimana scorsa non c'e' stata la temuta divisione tra i Paesi dell'Eurozona e tutti gli altri. Non c'e' stato un accordo a 17 piu' qualcuno, ma un accordo a 27 meno uno". Risultato, questo, visto dal presidente della Commissione Ue come "la conferma della volonta' di una maggiore integrazione, di piu' Europa".