La Corte d'Appello ucraina ha respinto la richiesta di scarcerazione per Yulia Timoshenko, ex premier del paese e eroina della Rivoluzione arancione, condannata a sette anni di prigione per abuso d'ufficio .
Secondo il magistrato, Olena Sitailo, ''non sussistono i presupposti giuridici per il rilascio'' della Timoshenko. Accusata di aver firmato nel 2009 accordi per la fornitura di gas russo ritenuti svantaggiosi dal governo attuale, Yulia restera' in carcere.
La sua condanna, lo scorso ottobre, ha inasprito i rapporti tra Kiev e Bruxelles tanto che la sua scarcerazione e' stata posta dall'Ue come condizione imprescindibile per siglare una accordo che prevede la creazione di una zona di libero scambio con l'Ucraina.















