Un bilancio da guerra civile quello degli ultimi attentati in Nigeria. Circa centocinquanta persone sono state uccise da bombe e scontri a fuoco a Kano. A mettere in opera l'attacco dinamitardo e' stata le setta islamica Boko Haram.
"Ci sono state bombe e poi i cecchini hanno attaccato la polizia, che ha risposto al fuoco", rende noto una fonte ufficiale. Nell'obitorio della seconda citta' del paese sono gia' arrivate 162 persone ma il bilancio potrebbe salire.
"Le organizzazioni di soccorso coinvolte nella raccolta dei morti ci hanno portato cadaveri da ieri sera – ha dichiarato un responsabile dell'obitorio - Al momento abbiamo 162 corpi ma il bilancio potrebbe aggravarsi".
La notizia delle morti in Nigeria ha fatto il giro del mondo e ha trovato dure reazioni da parte della comunita' internazionale. "La piu' ferma condanna per questo orrendo crimine", ha dichiarato il Ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi .
Secondo Terzi e' necessario che "la comunita' internazionale innalzi il profilo del suo impegno affinche' in Nigeria come altrove l'estremismo religioso venga contrastato adeguatamente e si affermino i principi universali della tolleranza, della convivenza fra fedi e del dialogo interreligioso". Di questo il ministro italiano parlera' anche nel consiglio europeo della prossima settimana.