Usare la propria auto per fare protesta. E' quello che hanno fatto nel centro di Mosca gli aderenti alla neonata Lega degli elettori, per protestare contro la decisione del comune di non autorizzare la manifestazione anti-brogli del 4 febbraio prossimo, in vista delle elezioni presidenziali russe.
Organizzandosi interamente sui social network, gli automobilisti si sono dati appuntamento all'Anello dei giardini, il raccordo che circonda il centro di Mosca creando con le proprie auto grandi ingorghi. Secondo la polizia si e' trattato di 300 auto, ma per i manifestanti i convenuti erano almeno dieci volte di piu'.

L'iniziativa e' stata chiamata il Cerchio bianco e tutti i partecipanti convenuti avevano l’ordine di esporre qualcosa di bianco: un nastro, una decorazione o un adesivo. Il risultato? Un grande imbuto che in alcuni punti ha occupato anche tutte e quattro le corsie dell’Anello, al grido "Urra' compagni, bravi". La polizia non ha potuto fare nulla per impedire questo raduno, per altro non autorizzato. Alcuni dei manifestanti hanno raccontato, ai media convenuti per seguire l’evento, di essere stati fermati ai posti di blocco e di aver detto agli agenti: "andiamo a un matrimonio".