E' di almeno dodici vittime e 38 feriti il bilancio degli scontri tra la Polizia e i manifestanti a Sana'a durante le proteste contro il presidente Saleh. Fonti ufficiali yemenite rendono noto che la polizia ha aperto il fuoco per disperdere la folla di circa 15.000 persone, contro cui sono stati usati anche gas lacrimogeni e idranti.

Intanto si apprende che tra le vittime dei raid condotti nella notte ad Azzan c'e' anche uno dei figli dell'imam americano-yemenita Anwar al Awlaki. E' rimasto ucciso anche l'egiziano Ibrahim Mohammed Saleh al-Banna,presumibilmente uno dei capi delle comunicazioni della fazione locale di Al Qaeda.