"E' finita, Silvio, inutile resistere". Lapidario il titolo del francese Le Monde che, in un'analisi della situazione politica italiana, descrive un quadro disarmante del nostro Paese e, soprattutto, del suo premier.
"Snobbato al G20 di Cannes, il presidente del Consiglio e' piu' solo che mai proprio mentre il suo Paese e' messo sotto sorveglianza dal Fondo monetario internazionale". Ricordando che, non piu' tardi di sabato, mentre 100mila manifestanti del Pd chiedevano in piazza le sue dimissioni, Palazzo Chigi riproponeva il suo "sempiterno" comunicato: "Il governo va avanti".
Ma puo' ancora crederci? Si chiede Le Monde. "A Cannes i grandi del pianeta lo hanno snobbato. Pur avendo diplomaticamente accolto gli sforzi dell'Italia per arrivare al pareggio di bilancio nel 2013 e per ridurre il suo enorme debito pubblico di 1.900 miliardi di euro, non si fidano di un Berlusconi che non vuole vedere questo debito pubblico perche', dice, i ristoranti sono pien". E intanto continuano le diserzioni dal partito del premier "come una tappa del Tour de France, i fugiaschi fuggono da tutte le parti". Con l'Italia che sembra ripiombata ai tempi della Prima Repubblica. Insomma, la caduta sembra ineluttabile, secondo Le Monde.