Di MIRIAM GIANGIACOMO – Il provider Internet Aol comprerà per 315 milioni di dollari The Huffington Post, uno dei blog più famosi al mondo con quasi 25 milioni di visitatori al mese. Circa 300 milioni saranno versati in contanti. Il consiglio di amministrazione di entrambe le società e gli azionisti di Huffington Post hanno già dato il via libera all'operazione, annunciata poco dopo la mezzanotte di domenica, che dovrebbe concludersi a cavallo tra il primo e il secondo trimestre dell'anno. Per Aol si tratta della acquisizione più importante da quanto si è separata nel 2009 da Time Warner, e darà vita ad una fusione fra due veri giganti dell'online.
Arianna Huffington, la giornalista che ha inventato il seguitissimo e autorevole blog sarà presidente e redattore capo del nuovo gruppo (The Huffington Post Media Group), che integrerà i contenuti delle due aziende. Schierato politicamente a sinistra, The Huffington Post fu creato nel 2005 con un investimento iniziale di un milione di dollari e ha giocato un ruolo importante anche nell'elezione del presidente, Barack Obama. Oltre a avere la responsabilità di tutti i notiziari di Aol, locali e internazionali, Huffington si occuperà anche delle altre operazioni media del gruppo come MapQuest e Moviefone. L'accordo consentirà anche all'Huffington Post, sito icona della sinistra liberal americana, di raggiungere un nuovo pubblico, sino ad arrivare ad almeno 100 milioni di visitatori potenziali al mese nei soli Stati Uniti. Secondo il parere di alcuni analisti, dare così tanto potere e visibilità ad Arianna Huffington, che di fatto diventa il volto del gruppo, rischierà di compromettere l'immagine apolitica e "non-partisan" di Aol. Huffington, dal canto suo, ha già detto che le sue idee politiche non influenzeranno il modo in cui svolgerà il suo lavoro.