Di ROBERTA MAZZACANE - In occasione della giornata mondiale dei diritti dei bambini anche il web si fa "a misura di bimbo" e dappertutto campeggiano le immagini dei cartoni animati piu' amati, e non solo dai piu' piccoli…
Grandi e piccini hanno apprezzato e aderito all'iniziativa lanciata da Facebook, il social network piu' diffuso al mondo, dove e' scoppiato un vero e proprio fenomeno virale.
Tutti gli utenti, compresi "Vips" e uomini politici, hanno cambiato la loro immagine di profilo con la foto del loro cartone animato preferito.
Tutti gli utenti, compresi "Vips" e uomini politici, hanno cambiato la loro immagine di profilo con la foto del loro cartone animato preferito.
Chi non ricorda Renzi la strega, Holly e Benji, Mila e Shiro, Occhi di Gatto, Lady Oscar, Bambi?
Tutti questi personaggi campeggiano sulle bacheche di milioni di utenti, in un revival degli anni d'oro della nostra infanzia.
Il fenomeno è scoppiato grazie ad un messaggio che, chissa' chi, ha inserito sulla propria bacheca dando vita ad una reazione a catena incontrollabile, coinvolgendo milioni di utenti.
Il messaggio era: "Dal 15 al 20 novembre cambia la foto del tuo profilo di Facebook con quella di un eroe dei cartoni animati della tua infanzia e invita i tuoi amici a fare lo stesso lo scopo? Per una settimana non vedremo una sola faccia vera su Facebook ma un'invasione di ricordi d'infanzia".
Tutti questi personaggi campeggiano sulle bacheche di milioni di utenti, in un revival degli anni d'oro della nostra infanzia.
Il fenomeno è scoppiato grazie ad un messaggio che, chissa' chi, ha inserito sulla propria bacheca dando vita ad una reazione a catena incontrollabile, coinvolgendo milioni di utenti.
Il messaggio era: "Dal 15 al 20 novembre cambia la foto del tuo profilo di Facebook con quella di un eroe dei cartoni animati della tua infanzia e invita i tuoi amici a fare lo stesso lo scopo? Per una settimana non vedremo una sola faccia vera su Facebook ma un'invasione di ricordi d'infanzia".
E c'e' da scommettere che tanti, guardando le immagini della propria infanzia, si sono poi riversati su YouTube alla ricerca dei video, e perche' no, della sigla e della musica del cartone in questione.















