Di MIRIAM GIANGIACOMO – L'Italia ha deciso: partecipera' ai bombardamenti sulla Libia. Una decisione forte, dura,
che va contro quella che è la natura degli italiani, diplomatica e refrattaria agli
interventi armati.
che va contro quella che è la natura degli italiani, diplomatica e refrattaria agli
interventi armati.
Quanto puo' incidere la decisione presa sull'immagine del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,
che gia' in questi mesi ha subito un calo per quanto riguarda la fiducia che gli italiani
ripongono in lui?
che gia' in questi mesi ha subito un calo per quanto riguarda la fiducia che gli italiani
ripongono in lui?
Clandestinoweb ha realizzato sull'argomento un'intervista esclusiva con
Nando Pagnoncelli dell'istituto demoscopico Ipsos.
Nando Pagnoncelli dell'istituto demoscopico Ipsos.
Secondo lei come reagiranno gli italiani alla decisione presa riguardo ai bnombardamenti
in Libia? L'immagine del presidente Berlusconi ne risentira' ulteriormente?
"Ovviamente non abbiamo sondaggi realizzati sull'argomento che è recentissimo. Pero'
posso dire che, come ci insegnano le situazioni analoghe verificatesi negli ultimi anni,
e mi riferisco al Kosovo o all'Afghanistan, sappiamo che gli italiani sono per ragioni
storiche fortemente contrari agli interventi armati. Per quanto riguarda il giudizio sul
presidente Berlusconi, dobbiamo precisare che gia' negli ultimi mesi ha subito un calo di
popolarita' legato alla crisi economica e alle sue vicende personali, ma io credo che gli
italiani che hanno fiducia in lui sono quelli che sentono una forte vicinanza a
Berlusconi, quindi ritengo difficile un ulteriore calo di popolarita'".
Perche' a suo parere le persone che lo votano continueranno a votarlo nonostante tutto?
"Vede, la composizione sociodemografica di coloro che esprimono fuiducia nel presidente
rappresentano uno zoccolo duro. Sono prevalentemente donne, di eta' non giovane, con
un'istruzione non elevata, vivono nei piccoli centri, leggono poco in giornali ma vedono
molta televisione. La loro forte sensazione di fiducia diventa scetticismo nel momento in
cui viene attaccato Silvio Berlusconi, oppure esprimono atteggiamenti che noi definiamo
'di reciprocita'', ovvero: se il mio leader ha questi difetti, gli altri altri sono
sicuramente peggio. In questa situazione, e aggiungendo anche una mancanza di
alternativa, il numero di italiani che esprimono oggi fiducia in Silvio Berlusconi
difficilmente potra'scendere ulteriormente.















Berlusconi ha detto che non tireremo bombe ma solo RAZZI. Da un amico di Napoli ho saputo che si tratterà di fuochi d’artificio a base di castagnole e trick e track. FORZA NAPOLI !!
Stabilissimo : fra poco gli erigono un monumento.
Stabile.
Sotto lo zero non si può andare, quindi…
Quando hai la popolarità ai minimi è difficile calare ancora
INVECE QUELLI CHE VOTANO A SINISTRA SONO GIOVANI ..ALTI E BIONDI..PERO’..QUANDO SI VA AD ELEZIONI..AL SENATO LA SINISTRA PRENDE PIU’ VOTI…ALLA CAMERA SPESSO PRENDE LEGNATE…PAGNONCELLI …MA FATTI NA CAMMINATA….FALLITO..COME MAI ..FALLITO …ULTIMAMENTE ANCHE ALLE ELEZIONI UNIVERSITARIE…PRENDETE TRANVATE…?PERCHE’ VOTANO LE VECCHIETTE?
ormai con berlusca ci sono solo i berlusconisti estremi e quelli della destra estrema
se c’è una persona che ha fallito in tutto, è proprio il premier. uno che non ha mantenuto una promessa, uno che fa scappare tutti i suoi alleati, uno che mantiene il potere solo grazie a gente pronta a vendersi la propria madre; uno che un giorno ha una posizione su qualsiasi cosa, che siano i bombardamenti alla Libia o la tutela degli interessi nazionali nel latte, e il giorno dopo un’altra… e Skorpion pronto a cambiare parere ad ogni ordine del suo padrone
la popolarita’ e i voti sono due cose ben diverse impossibile da mettere insieme:
puo avere popolarita’ bassa e sondaggi alti
e questo xchè?
xchè l’opposizione nn è votabile
infattibsilvio continua a vincere…….