Di FRANCESCO BAROZZI – E' svanito negli Stati Uniti l'effetto-Bin Laden? I sondaggi, a sorpresa, danno il presidente Barack Obama
staccato di tre punti dallo sfidante repubblicano Mitt Romney.
A poco piu' di un mese dall'eliminazione di
Osama bin Laden, che aveva fatto salire la popolarita' di Obama al 60 per cento facendolo apparire
imbattibile, gli americani tornano a ragionare soprattutto sulla base di una disoccupazione balzata venerdi' scorso
al 9,1.
Clandestinoweb ha commentato l'argomento con Nando Pagnoncelli, presidente dell'Ipsos.
I sondaggi parlano chiaro, in America è finito l'effetto Bin Laden che tanta popolarita' aveva portato al
presidente Obama. Lei condivide questo punto di vista?

"Sicuramente l'effetto Bin Laden ha prodotto una crescita della figura di Barack Obama, ma è evidente che la
luna di miele paradisiaca col popolo statunitense sia gia' venuta meno".
Pensa che questo sia l'elemento principale che ha determinato un nuovo calo di popolarita' del presidente Usa?

"Si', ma non è l'unico elemento. Non dimentichiamo che la crisi economica incide molto sul giudizio
dell'elettorato, negli Stati Uniti come in Europa, per quanto ci siano effetti meno rilevanti sui dati
macroeconomici. Ma si sa che da sempre i governi sono sottoposti a critiche e diventano una sorta di
parafulmine".

Possiamo fare previsioni sulle future elezioni presidenziali in Usa?
"La tornata elettorale che coinvolgera' gli Stati Uniti è ancora lontana, tuttavia non possiamo escludere che
si possano mobilitare di nuovo elettori precedentemente delusi da Barack Obama. Ma ricordiamo che siamo
tuttora in assenza di un reale avversario, quindi è quasi impossibile fare previsioni. Di sicuro possiamo
dire, pero', che la crisi economica ha penalizzato e continua a penalizzare l'attuale presidente, il che lo
sta portando a una forte crisi di popolarita'".