Di MIRIAM GIANGIACOMO – Pontida come punto di svolta per il Governo? Cosa accadra' dietro le porte della riunione della Lega Nord? Un'analisi politica arriva
dal giornalista David Parenzo, autore del libro 'Romanzo Padano', intervistato in esclusiva da Clandestinoweb.
dal giornalista David Parenzo, autore del libro 'Romanzo Padano', intervistato in esclusiva da Clandestinoweb.
Cosa accadra' secondo lei durante e dopo l'appuntamento annuale della Lega Nord a Pontida?
"Tutti i commentatori dicono in questi giorni che il governo è appeso a Pontida, e in effetti è cosi'. Stiamo asperttando che decidano
cosa fare, quindi in sostanza è vero, siamo appesi a Pontida. Ma non dimentichiamo che la Lega detiene il golden share del governo e
della maggioranza, ovvero la Lega, insieme a Scilipoti, è quella che tiene su il governo, ma il Carroccio è anche il partito che ha un
ruolo maggiore, ed è normale che in un momento di crisi, dopo sberla elettorale ricevuta dalle elezioni amministrative e dal
referendum, siamo tutti appesi. Un'attesa giustificata dal fatto che la Lega non è un partitino, tutt'altro".
Quindi cosa crede che potra' avvenire a Pontida?
"Sono sicuro che la Lega non ha interesse ad andare al voto, trovandosi in un momento di grande debolezza. Non ho mai visto un partito
debole che decide per le elezioni anticipate. Tiene palla nella sua area di gioco sapendo che di riuscire a tenere Berlusconi e
Tremonti per i polpacci. Ora l'interesse del Carroccio è quello di dettare l'agenda delle cose da fare, di recuperare voti nel suo
storico blocco sociale, ovvero nel popolo delle partite iva, tra gli imprenditori, tra gli spaesati. Quindi a Pontida diranno che
bisogna abbassare le tasse, accelerare con il federalismo fiscale, operare un disimpegno dalla Libia, e tenteranno di colorare il
governo ancora piu' di verde. Ma soprattutto chiederanno a Tremonti l'autorizzazione ad abbandonare il patto di stabilita'".
debole che decide per le elezioni anticipate. Tiene palla nella sua area di gioco sapendo che di riuscire a tenere Berlusconi e
Tremonti per i polpacci. Ora l'interesse del Carroccio è quello di dettare l'agenda delle cose da fare, di recuperare voti nel suo
storico blocco sociale, ovvero nel popolo delle partite iva, tra gli imprenditori, tra gli spaesati. Quindi a Pontida diranno che
bisogna abbassare le tasse, accelerare con il federalismo fiscale, operare un disimpegno dalla Libia, e tenteranno di colorare il
governo ancora piu' di verde. Ma soprattutto chiederanno a Tremonti l'autorizzazione ad abbandonare il patto di stabilita'".
A suo parere qual è attualmente il rapporto tra Tremonti e la Lega Nord?
"Tremonti negli ultimi anni ha fortemente danneggiato la Lega, che in questo abbraccio mortale con il ministro si è fatta male da
sola. Il Carroccio non ha interlocutori forti al governo per dialogare con Berlusconil, l'unico è sempre stato Tremonti, di cui si
fidava ciecamente. Ma Tremonti si è lanciato nella difesa spasmodica di cio' che non è nel dna della Lega, non cavalvando nessuno dei cavalli di battaglia del Carroccio".















