Ma non sara', invece, che e' partito un preciso ordine di scuderia?
Assolutamente no. Direi che quanto accaduto alla Camera sul Rendiconto di bilancio puo' essere archiviato come un peccato di superficialita' da parte della maggioranza.
Pero', intanto, dalle file degli scajolani, arrivano messaggi che meritano di essere approfonditi. Per esempio, cosa intendete per governo dei migliori?
Intanto le rispondo con una domanda: chi non vorrebbe essere governato dai migliori specie in un momento di difficolta' per il Paese? Battute a parte, pero', credo che intanto sia necessario ristabilire la verita' rispetto ad una serie di falsita' che sono state dette nei confronti di Claudio Scajola.
Ad esempio?
Partiamo dall'inizio. Scajola ha chiesto a Berlusconi, dall'interno del Pdl, in virtu' di un forte sentimento di amicizia che lo lega al premier, di prendere atto dello stato di malessere che il Paese sta attraversando. Ponendo una domanda: come se ne esce? Scajola ritiene che la strada da seguire sia quella di allargare la maggioranza. E lo ha detto al premier da persona amica. Una cosa comunque e' certa: né Scajola né i suoi amici voteranno mai la sfiducia a questo governo.
Allargare la maggioranza, insomma, ma a chi? Magari anche al Pd?
La chiamata non e' al Pd ma certamente a tutti i moderati, compresi quelli che attualmente militano nel Pd e che hanno dovuto assistere alla celebrazione dell'indigesto pastrocchio di Vasto con l'abbraccio tra Vendola, Di Pietro e Bersani.
E tecnicamente, quale soluzione proponete?
Dare un segnale al Paese per ripartire. Un rimpasto? O magari un governo-bis? Sara' quello che sara', ma di sicuro serve un cambiamento. Perché solo in questo modo puo' esserci uno spazio per lavorare in questo scorcio finale di Legislatura e ripresentarsi agli elettori nel 2013 con una maggioranza e un governo che hanno fatto cose importanti per il Paese.















