Di LUIGI ERBETTA – Il mondo del calcio ha subito l'ennesimo colpo. Dopo lo scandalo scommesse del 1980, Calciopoli del 2006, in queste ore non si fa che parlare di partite truccate. Clandestinoweb.com ha raggiunto il giornalista sportivo de Il Messaggero Daniele Magliocchetti per fare un punto sulla situazione e cercare di capire come il sistema calcio sta vivendo questa spiacevole vicenda.
Come esce il calcio da questo ennesimo scandalo che lo ha riguardato?
Il calcio ne esce con le ossa rotte. Si e' tanto parlato della credibilita' del calcio, che, però, in questi giorni ha subito un’altra batosta. Questo tipo di scandali vanificano gli sforzi dei presidenti delle squadre di calcio, dalla A alla C. Però, i piu' danneggiati da queste storie sono i tifosi e soprattutto le persone che in modo onesto giocano e scommettono sugli eventi sportivi. Immagino le persone che hanno scommesso e perso soldi puntando su una delle partite che sono oggetto di indagine. Persone che hanno sperato di poter vincere e che, leggendo le partite truccate si sentono ingannate.
Però nonostante questo gli appassionati di calcio continuano a scommettere, per cui le agenzie non risentono degli effetti dello scandalo.
Il calcio continua ad avere grandissimo seguito, quindi e' normale che le agenzie di scommesse registrino comunque tante giocate. Però quando si verificano scandali del genere sono proprio gli scommettitori a subire dei danni. Coloro i quali hanno giocato, e perso soldi, sui match che sono nel mirino dei giudici sono stati tecnicamente truffati, qualora si dovesse dimostrare l’effettiva irregolarita' della partita.

Quali sono i punti in comune con gli scandali che hanno caratterizzato il mondo del calcio, per esempio quello del 1980 o Calciopoli?
Ci rendiamo conto che dal 1980 ad oggi le cose non sono cambiate. In 30 anni alcuni giocatori di calcio si sono continuati a dimostrare avidi. Nonostante guadagnino tanti soldi per fare il mestiere piu' bello del mondo, non si accontentano. E non stiamo parlando di giocatori delle categorie minori, qui sono coinvolti calciatori di Serie A, milionari. Rispetto allo scandalo del 2006, invece, questo scandalo e' diverso. Calciopoli e' stato un processo folkaiolo, in cui societa' sono state punite troppo pesantemente per quello che era il materiale legalmente disponibile, un processo farsa in cui le societa' coinvolte hanno pagato troppo ed altre che sono state tirate in ballo successivamente non sono state toccate.
Cosa dobbiamo aspettarci dal futuro?
Se dal 1980 al 2011 non e' cambiato niente come possiamo aspettarci che la situazione nel 2050 potra' essere diversa. Cambieranno le tecniche, ma, spero di sbagliarmi, faccio fatica ad immaginare che gli scandali scompariranno dal mondo del calcio.