Di MONICA GASBARRI – Il primo bilancio dei saldi di fine stagione e' decisamente negativo. Le famiglie messe in difficolta' dalla crisi economica e dai sacrifici imposti dalla manovra economica sono costrette a risparmiare e il settore della moda e dell'abbigliamento e' il primo a risentirne. Clandestinoweb ha intervistato Roberto Manzoni, presidente della FISMO (Federazione Italiana Settore Moda).  
 
Qual e' il primo bilancio di questi saldi di fine stagione?
Con la situazione economica che stiamo vivendo questi saldi non potevano che rivelarsi negativi. Al di la' della manovra economica, che e' una cosa degli ultimi giorni, sono aumentati sensibilmente i costi obbligatori e non era certo pensabile che gli italiani potessero spendere di piu' in abbigliamento, ad esempio. Era ed e' impossibile aspettarsi una crescita.

Cosa pensa dei dati e delle prime stime che sono state presentate sull'andamento dei saldi?
I dati che sono stati pubblicati sono per me uno piu' incredibile dell'altro al momento, c'e' un po' di tutto.  Si va dal -10% al -40%. Dovremo aspettare la fine  del periodo dei saldi per avere un calcolo preciso. Certo la situazione politica ed economica e' assolutamente difficile ed e' necessario trovare un equilibrio. Ma questo non accadra' entro il 2012, che sara' un anno di sofferenza, di attesa, di aspettative.

Export e Made in Italy possono essere le chiavi di rilancio dell'Italia?
Per quel che riguarda il settore del Made in Italy, siamo ancora leader. D'altronde il dato dell'esportazione, soprattutto nel settore moda, e' ancora una voce attiva nel nostro bilancio, anche se come tutti i settori sta subendo una flessione. D'altronde la crisi e' internazionale e reale, tocca le famiglie e i redditi.