Di VALERIA MENCARELLI – Ad essere uscito e' solo il testo provvisorio, ma gia' promette urla di disapprovazione e proteste di massa. Le liberalizzazioni annunciate dal governo Monti iniziano a prendere forma in una bozza che verra' probabilmente modificata con le consultazioni tra ministri e i sindacati di categoria. Ma la base c'e', quindi vediamo in dettaglio che cosa cambia rispetto al passato e quali sono le cose su cui ci sara' battaglia.

TAXI - Iniziamo dalla categoria su cui si hanno meno certezze, dati gli ultimi sviluppi. La bozza prevede l'incremento del numero delle licenze, la possibilita' dei titolari di averne piu' di una, nuove licenze part-time, maggiore flessibilita' negli orari di lavoro, l'introduzione del decreto di extraterritorialita' che permettera' di operare al di fuori del territorio della licenza. Previsti poi nuovi servizi come il taxi collettivo e maggiore liberta' nelle tariffe e nella pubblicizzazione delle stesse.

PROFESSIONI - Vengono abolite le tariffe minime e massime e c'e' l'obbligo per il professionista di fornire il preventivo scritto al cliente. Tirocini e praticantati saranno possibili anche nel biennio finale dell'universita'. Nota speciale poi per i notai per cui saranno creati 1500 nuovi posti da quest'anno fino al 2014.

FARMACIE - Inserito l'obbligo per i medici di famiglia di prescrivere farmaci generici equivalenti nelle ricette. Come anticipato, viene liberalizzato l'orario delle farmacie, che possono anche fornire sconti ai clienti su tutti i farmaci, dandone previa comunicazione. Confermata la vendita nelle parafarmacie dei farmaci di fascia C (ma solo nelle regioni in cui non e' stato assegnato almeno l'80% delle nuove farmacie messe a concorso entro la data del primo marzo 2013). Confermato anche il quorum di 3mila abitanti ogni farmacia, che si traduce nell'apertura di 5mila nuove farmacie.



CARBURANTE – Liberalizzata la distribuzione del carburante: i gestori potranno rifornirsi da qualsiasi produttore e le clausole di esclusiva non potranno valere piu' del 50% della fornitura. I distributori potranno poi vendere prodotti "non oil" come tabacchi o bevande e, se si trovano fuori citta', non avranno limiti per il self-service. Possibilita' di riscattare gli impianti in qualsiasi momento, previo indennizzo.

GAS - Arriva la separazione tra Snam rete gas ed Eni, gestore del servizio. "E' l'unico metodo – si legge nella bozza – per attuare un effettivo mercato concorrenziale nel gas naturale". Varato poi un nuovo metodo di calcolo per le bollette, che risultera' in tariffe piu' leggere per scuole e clienti con reddito basso.

FISCO – Continua la dura lotta all'evasione, ma un aiuto arriva a chi ha pendenze con Equitalia. "In un momento in cui gli equilibri economici di una miriade di aziende e famiglie sono in gioco", si potra' usufruire di una rateazione a "rate inizialmente piu' basse per poi crescere progressivamente al compimento del primo anno, divenendo costanti al raggiungimento del terzo". L'ipoteca sulla casa scattera' solo alla seconda rata consecutiva non pagata.

IMPRENDITORIA GIOVANILE – Meritocrazia e spazio ai giovani. Nel decreto liberalizzazioni e' introdotto un articolo che permette di aprire una societa' semplificata a responsabilita' limitata con un capitale minimo di un euro. La condizione e' che i soci siano tutti under 35 per tutta la durata della societa'.


SERVIZI PUBBLICI – Viene tolto l'obbligo di affidare i servizi alle gare
d'appalto per contratti inferiori a 200mila euro. Oggi la soglia
stabilita e' invece di 900mila euro. E' la cosiddetta gestione "in
house", "consentita per un periodo massimo di cinque anni a decorrere
dal 31 dicembre 2012 nel caso di azienda risultante dalla fusione di
preesistenti gestioni dirette".