Di VALERIA MENCARELLI – “Contro di noi un attacco spropositato”. E’ questo il commento di Don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana, accusato di ipocrisia da Adriano Celentano, in diretta durante la prima serata del Festival di Sanremo. Ecco come, in un’intervista a Clandestinoweb, Don Sciortino ha risposto al Molleggiato.
Direttore, come commenta le parole di Adriano Celentano?
Quello che posso dire è che Adriano Celentano non conosce Famiglia Cristiana. Gli consiglio un abbonamento perché noi parliamo sempre di Dio, della Fede e della spiritualità. Basta vedere la nostra nuova copertina o l’iniziativa della Grande Biblioteca Universale Cristiana che stiamo lanciando. Noi parliamo di tutti i problemi che possono interessare le famiglie; temi che sono cari tra l’altro anche ad Adriano Celentano, tra cui ad esempio anche quello dell’ecologia. Il suo ci è sembrato un attacco spropositato.
Quali sono a suo parere le vere ragioni delle accuse rivoltevi?
Credo che il suo attacco sia nato a causa della critica che abbiamo mosso nei suoi confronti qualche giorno fa circa al questione del compenso troppo elevato, che non ci sembrava opportuno in un momento di crisi economica e di sacrifici per le famiglie.
Il compenso è stato però devoluto in beneficenza.
Questo è un aspetto che noi abbiamo assolutamente apprezzato, anche se abbiamo sottolineato che anche in questo caso sarebbe stata opportuna un po’ più di discrezione e riservatezza, come insegna proprio il Vangelo.
Per quel che riguarda le scuse poste dai vertici Rai, le considera sufficienti?
Per quel che riguarda le scuse, posso solo aggiungere che la vicenda dovrebbe far riflettere tutti e a maggior ragione i vertici Rai.















