Nuovo colpo di scena nella vicenda Ruby. Il premier dice a più persone e in pubblico che la giovane marocchina non era minorenne. "Abbiamo le prove" afferma sicuro Silvio Berlusconi. Tali prove sarebbero state raccolte con un sopralluogo nel paese d'origine della ragazza in Marocco. All'ufficio anagrafe Karima El Mahroug sarebbe stata registrata due anni dopo la nascita. Quindi cadrebbero le accuse al premier di aver fatto sesso con una minorenne. Il premier dice a più persone, in particolare ai suoi deputati alla Camera, che da quando frequenta Arcore la ragazza marocchina è maggiorenne.
Se ciò fosse effettivamente documentato avrebbe sicuramente un impatto sull'esito del processo a Silvio Berlusconi. I magistrati lo accusano di aver avuto rapporti sessuali con la giovane soprannominata Ruby Rubacuori a pagamento mentre lei era minorenne. Il premier inoltre si dice tranquillo anche perché la stessa ragazza nega di aver fatto sesso con lui. "Lei ha smentito" dichiara il presidente del Consiglio che trova "assurdo questo processo" nel quale "mi si accusa di un qualcosa che non esiste".
E intanto si scopre un rapporto tra un programma Mediaset, il Chiambretti night, e Ruby-Karima. La marocchina sarebbe stata ospite pagata almeno tre volte. A lei sarebbe stata garantita una corsia preferenziale dalle emittenti di proprietà del presidente del Consiglio. Ma quando si entra negli studi televisivi si lascia un documento d'identità. Dunque di poteva desumere che Ruby fosse minorenne.
L'assistente sociale P. G. ricorda che il 7 giugno la diciassettenne le chiede di essere "inserita in una comunità di Milano, perché lavora in città". P. G. aggiunge che "la ragazza mi chiese di essere collocata della città perché lavorava in un bar e inoltre per il "Chiambretti night" tre volte alla settimana". Ad E. G. altra assistente sociale, dice: "Ci parlò in particolare delle sue frequentazioni a Villa San Martino di Arcore, della sua conoscenza con Lele Mora ed Emilio Fede, dei suoi contatti con Mediaset". E ai pm racconta: "Quando ho ripreso i contatti con Mora, questi mi ha fatto lavorare sia al Chiambretti night, sia in sfilate di moda". Ruby, dunque, entra in un programma Mediaset. E a differenza di quanto dice, non è che ci lavora davvero, ma viene fatta accomodare tra il pubblico. Sembra che nelle settimane scorse, alcuni dirigenti televisivi abbiano controllato: Ruby c'era, eccome. Almeno quattro volte.
Ruby spiega che a spingerla a Milano è stato proprio il direttore del Tg4: "Ci disse che abitava in Sicilia – prosegue nel ricordo l'assistente sociale – che aveva partecipato a un concorso di bellezza dove aveva raccontato la sua storia… Emilio Fede rimase così colpito da dirle :"Se vuoi far televisione io ti posso aiutare"". I detective troveranno il filmato della manifestazione (era il 3 settembre 2009), con Fede che sottolinea la storia della minorenne Karima, nata nel novembre 1992.