24 giu. – Sta per scoccare l'ora della terza prova degli esami di maturita'. Domani 25 giugno i diplomandi di tutta Italia si cimenteranno nel test multidisciplinare, diverso da scuola a scuola, in quanto sara' preparato dagli insegnanti di ogni singolo istituto superiore. Anche  in merito
al tempo di svolgimento, sara' la
commissione a definire anche questo, anche in funzione della
complessita' della prova stessa.

La terza prova si propone di verificare la preparazione del candidato nelle dell'ultimo anno. La prova consiste in  quiz con domande a risposta singola e/o multipla, o nella soluzione di problemi, di casi pratici o professionali o, ancora, nello sviluppo di progetti, a seconda degli indirizzi di studio.
Proprio perche' la terza prova e'  strutturata dalla commissione d'esame, alla sua elaborazione partecipano sia i professori interni, ma anche i commissari esterni.
Il Mnistero dell'istruzione, a tal proposito, scrive che "nella elaborazione della terza prova sono coinvolti tutti i sei commissari e l'intera Commissione, che tiene conto della programmazione educativa e didattica realizzata dalla classe".
Ecco anche un video del ministro Gelmini, che parla degli esami di maturita' 2010:
http://www.youtube.com/v/fZSraZkSM-M&hl=it_IT&fs=1&
Sara' oggetto della terza prova anche la lingua straniera e non devono inoltre considerarsi escluse da questo terzo "round" le materie gia' affrontate nella seconda prova.
Per quanto riguarda il contenuto della terza prova, l'accertamento verte su materie e argomenti svolti nell'ultimo anno. E moloto probabilmente dalla maturita' del 2012  potrebbe essere accompagnato da un test in più . Il Ministro Gelmini vorrebbe introdurre un ulteriore elaborato, uguale per tutte le scuole, che consenta una valutazione omogenea di tutti gli studenti, cosi' come hanno gia' sperimentato i ragazzi di terza media cimentandosi nel test nazionale Invalsi .
Â