13 ago. – La scrittrice Simonetta Agnello Hornby, nata a Palermo, residente a Londra, discendente della famiglia Agnello di Siculiana, provincia di Agrigento, riceverà ai primi di ottobre la cittadinanza onoraria dall'amministrazione del paese siciliano: l'occasione sarà la prima edizione del concorso letterario "Torre dell'Orologio" di cui sarà presidente.
Sulla proposta della cittadinanza onoraria, la scrittrice dichiara a fattitaliani.it:
"Io mi commuovo raramente, questa volta mi sono commossa: mi sono sempre sentita un po' tagliata dalla provincia di Agrigento perchè sono nata e ho studiato a Palermo. Io sono palermitana, ma mi sento anche agrigentina, molto canicattinese perché le mie due nonne erano di Canicattì, ma soprattutto mi sento un'Agnello di Siculiana perciò è un ritorno alle origini inaspettato".
Nell'intervista anticipa anche il contenuto del suo prossimo romanzo "La monaca" che uscirà a breve edito da Feltrinelli: "La "mia" monaca – racconta – non ha mai perso la fede anche se alla fine è infelice e non vuole essere monaca e spero di averlo scritto con rispetto: ho visitato diciannove monasteri spesso più volte; ho letto tantissimo e ho cercato di capire com'è la vita monacale ed è bella".
Per le edizioni Skira ha da poco pubblicato il suo primo racconto "Camera oscura" di cui dice: "Si articola in quattro parti: nella prima parlo di una bambina ormai grande che veniva fotografata da Carroll ma ad un certo punto i genitori interruppero la cosa. Ci sono delle fotografie di molte bambine e una nuda, una postfazione con i dati esatti della vita di Lewis Carroll, le lettere ch'egli scrisse ai genitori di questa ragazza, furibondo per l'interruzione: fu l'unica famiglia a fare questo. Siccome era famosissimo, la gente pur sapendo tutto, mandava le figlie da lui forse per pubblicità o l'avidità di una posizione sociale e vantarsi di avere foto scattate da Carroll".