20 giu. – Temperature in picchiata, neve sulle
montagne trentine, piogge e venti che dal nord si stanno
spostando rapidamente spostando al Sud. Il maltempo non da'
tregua e senza abbandonare le regioni settentrionali, ora punta
verso quelle meridionali, dove – avverte la Protezione civile -
si fara' sentire dalle prime ore di stasera e poi domani, quando
sono previsti rovesci e temporali, anche intensi. La Sardegna,
la Calabria e la Sicilia dovranno fare i conti con venti forti e
raffiche di burrasca. Mareggiate e venti fino a 70 km orari si
prevedono nelle Marche. E un improvviso peggioramento delle
condizioni meteo e' atteso da stasera anche in Campania, dove la
Protezione civile ha emesso un avviso di criticita'.
L'estate, insomma, fa un altro passo indietro, determinando,
in alcune localita', situazione da tenere sotto controllo.
In
Toscana, specie nelle zone di Lucca e Massa Carrara – ha fatto
sapere la Regione – lo stato di allerta passa da moderato ad
elevato. In Lucchesia, infatti, la pioggia ha provocato
smottamenti, allagamenti e l'esondazione di alcuni fiumi. Una
frana in localita' Vinchiana nel comune di Lucca ha isolato
alcune case. Una palazzina e' stata evacuata e due famiglie sono
state trasferite. Anche nel comune di Stazzema una frazione e'
rimasta isolata a causa dell'esondazione di un cordo d'acqua.
Sulla rete delle strade provinciali e in Alta Versilia ci sono
stati smottamenti e allagamenti. Nella provincia di Massa
Carrara frane e smottamenti hanno interessato la strada comunale
per Le Casette, le strade per Forno e Tecchioni e le localita'
Gorasco e Valenza con ripercussioni sulla viabilita'.
Allagamenti a Marina di Carrara e Avenza.
In Liguria una tromba d'aria ha pesantemente danneggiato una
spiaggia a San Pietro di Borgio Verezzi, nel savonese. E la
pioggia ha causato allagamenti a Pietra Ligure, Albenga e Finale
Ligure. E sempre una tromba d'aria ha colpito in Veneto la zona
della Riviera del Brenta, nel veneziano, in particolare Dolo,
Fiesso e Fosso', dove alcune case sono state scoperchiate.
Grandinate si sono abbattute sul padovano mentre salendo piu' a
nord, in Trentino, una nuova perturbazione dovrebbe portare neve
in montagna sopra i 1.500 metri. (Ansa).