Dal blog di Gianni Sorge : "La crisi ha travolto anche la Fiat di Cassino e con essa numerosi operai e dipendenti di un’azienda che non è più in grado di garantire loro un futuro. E’ questa la realtà più drammatica che ha colpito anche gli abitanti di Ceprano, molti dei quali sono ormai in cassa integrazione, convinti che le recenti dichiarazioni di Marchionne non lascino spazio alle interpretazioni: dopo Pomigliano toccherà a loro. Si tratta di una situazione inammissibile che richiede un intervento tempestivo. Lo stabilimento di Cassino produce infatti auto del segmento C, che rappresentano il 20% del mercato europeo. Lo stesso Elkan, nel corso di una sua recente visita, ha lodato la nostra fabbrica ciociara come quella sta dando risultati migliori ‘dal punto di vista del World Class Manufacturing, ottenendo la medaglia d’argento, ma l’obiettivo è raggiungere la medaglia d’oro’.

E’ per questo che io insisto. Il comune, le istituzioni devono intervenire subito al fine di non sprecare il potenziale di un’azienda che può garantire un futuro ai nostri cittadini. E’ inaccettabile che uno stabilimento di questo ‘calibro’ sia costretto a mettere i suoi dipendenti in cassa integrazione".