Continua la protesta dei tre immigrati (due sono scesi ieri) asserragliati dal 5 novembre scorso sulla torre ex Carlo Erba in via Imbonati a Milano, e circondati da alcuni striscioni per chiedere una "sanatoria per tutti". Per loro, dopo una notte sotto la pioggia battente, si profila una nuova giornata di protesta dopo l'incontro di ieri tra una delegazione del Comitato immigrati e la Prefettura che non ha soddisfatto gli stranieri.
A quanto si e' appreso, soltanto Rachid, la cui
pratica e' al vaglio delle autorita', potrebbe ottenere il permesso di
soggiorno. Sajad, il pachistano, con precedenti ostativi alle spalle,
rischia l'espulsione. Per gli altri due, invece, la domanda e' ancora in
itinere ma in base alle prime informazioni difficilmente avra' esito
positivo. 
La protesta sembra destinata a durare, mentre e' finita, dopo 17 giorni, l'iniziativa dei quattro stranieri che a Brescia hanno protestato, per gli stessi motivi, dall'alto di una gru. Poco prima delle 21 i manifestanti, un egiziano, un marocchino e due pachistani, sono scesi e sono stati accolti dall'applauso di un gruppo di sostenitori prima di essere accompagnati in Questura per l'identificazione.
 
IMMIGRATI BRESCIA: STAMANI CONFERENZA STAMPA IN PREFETTURA - Il Prefetto di Brescia Narcisa Brassesco Pace terra' stamani una conferenza stampa sulla conclusione della protesta degli immigrati sulla gru, avvenuta nella serata di ieri. L'incontro e' fissato per le 10.30 in Prefettura. Saranno presenti rappresentanti delle forze dell'ordine. Â