Quasi 2 milioni 256mila bottiglie riutilizzate, 97mila 489 chili di plastica risparmiata, 321mila 616 chili di anidride carbonica non emessa in atmosfera, dieci milioni 312mila litri di acqua di processo non utilizzata e quasi 6 milioni di Kilowattora di elettricita' non consumati.
Sono i dati sulla riduzione dei rifiuti in Umbria da luglio 2008 a ottobre 2010, presentati stamani durante la conferenza stampa promossa dall'assessorato regionale all'ambiente in occasione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti.
Alla presentazione hanno partecipato per l'assessorato regionale Rossano Pastura e Andrea Monsignori, dirigente del servizio, i direttori degli Ati 3 Fausto Galilei e Ati 4 Roberto Piersanti, e gli assessori all'ambiente dei Comuni di Perugia, Lorena Pesaresi, e di Spoleto, Fiorella Campana. '
'Dal 2008 – ha ricordato Pastura – la Regione Umbria, in collaborazione con Province, Ati, e Comuni, ha avviato azioni di riduzione della produzione dei rifiuti che, insieme agli interventi per incrementare la raccolta differenziata, costituisce uno degli assi portanti del Piano regionale".
"Dal 2008 al 2009 c'e' stata una riduzione di rifiuti del 3,74 per cento pro capite, con una produzione che e' passata dai 588 chili del 2008 ai 566 dell'anno successivo. Al minore quantitativo di rifiuti da conferire in discarica – ha aggiunto Pastura – si aggiungono i benefici ambientali dovuti alla mancata emissione di Co2, di risparmio idrico ed energetico. I risultati finora ottenuti ci fanno ben sperare di poter raggiungere gli obiettivi indicati dal Piano regionale dei rifiuti e dalla normativa europea. Vanno comunque incentivata anche le azioni di sensibilizzazione ricolte ai cittadini in quanto primi attori di queste iniziative".















