24 giu. – Regioni sul piede di guerra contro la manovra del governo. I governatori sono pronti a firmare un accordo all’interno della Conferenza Stato-Regioni per restituire allo Stato le competenze previste dal decreto legislativo 112/98 detto Bassanini. Cosi' si conclude la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Le Regioni sono pronte a restituire allo Stato le competenze su: il trasporto pubblico locale, il mercato del lavoro, la polizia amministrativa, gli incentivi alle imprese, la Protezione Civile, il servizio maregrafico, il demanio idrico, l’energia e le miniere, i trasporti, gli invalidi civili, la salute, le opere pubbliche, l’agricoltura, la viabilità e l’ambiente.
Lo ha annunciato in una conferenza stampa il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, "Tutto questo perche' l’insieme di queste competenze
valgono oltre 3 miliardi di euro mentre il taglio previsto nel 2001 è di
oltre 4 miliardi di euro".
valgono oltre 3 miliardi di euro mentre il taglio previsto nel 2001 è di
oltre 4 miliardi di euro".
Durante una conferenza stampa successiva
alla riunione dei governatori all'indomani dell'incontro ieri sera con
il governo sulla manovra, Erran spiega: "Le Regioni a Statuto ordinario e a Statuto speciale, all'unanimita', confermano un giudizio fortemente negativo sull'incontro di ieri e l'insostenibilita' della manovra per cio' che riguarda le Regioni".
alla riunione dei governatori all'indomani dell'incontro ieri sera con
il governo sulla manovra, Erran spiega: "Le Regioni a Statuto ordinario e a Statuto speciale, all'unanimita', confermano un giudizio fortemente negativo sull'incontro di ieri e l'insostenibilita' della manovra per cio' che riguarda le Regioni".














