25 giu. – La Guardia di finanza ha eseguito un maxi sequestro di vetri di Murano venduti a meta' prezzo perche'"made in China". Le 3 aziende coinvolte sostituivano le etichette di bicchieri, collane e ciondoli "made in China" vendendoli come preziosi oggetti di Murano. I  rappresentanti legali delle 3 societa' veneziane sono stati denunciati.
I prodotti fabbricati in Cina, erano venduti con
etichette false attestanti la produzione italiana, con addirittura il marchio "Murano Glass", tali da far credere ai turisti di acquistare un vero e
proprio "gioiello veneziano".

 

La merce, importata dalla Cina, una
volta giunta nel magazzino delle aziende, veniva "lavorata" attraverso la
sostituzione dell’etichetta originale con quella riportante il marchio
dell’azienda e l’indicazione di “Venezia” o, in alternativa, quella del
“Made in Italy”. Il prodotto così confezionato 
veniva poi distribuito, a prezzi fortemente competitivi, in 5
diversi punti vendita dislocati nel centro storico di Venezia, le cui
vetrine erano allestite in maniera da richiamare l’attenzione dei
turisti proponendo fantastici sconti del 50%
.

Circa 4milioni
gli articoli sequestrati tra bicchieri, murrine, candele in vetro,
maschere, crocifissi, collane, ciondoli porta borse e pendenti e
accessori vari. Il rappresentante della societa' e' stato denunciato
all’Autorita' Giudiziaria per frode in commercio e vendita di prodotti
industriali con segni mendaci.