etichette false attestanti la produzione italiana, con addirittura il marchio "Murano Glass", tali da far credere ai turisti di acquistare un vero e
proprio "gioiello veneziano".
La merce, importata dalla Cina, una
volta giunta nel magazzino delle aziende, veniva "lavorata" attraverso la
sostituzione dell’etichetta originale con quella riportante il marchio
dell’azienda e l’indicazione di “Venezia†o, in alternativa, quella del
“Made in Italyâ€. Il prodotto così confezionatoÂ
veniva poi distribuito, a prezzi fortemente competitivi, in 5
diversi punti vendita dislocati nel centro storico di Venezia, le cui
vetrine erano allestite in maniera da richiamare l’attenzione dei
turisti proponendo fantastici sconti del 50%.
Circa 4milioni
gli articoli sequestrati tra bicchieri, murrine, candele in vetro,
maschere, crocifissi, collane, ciondoli porta borse e pendenti e
accessori vari. Il rappresentante della societa' e' stato denunciato
all’Autorita' Giudiziaria per frode in commercio e vendita di prodotti
industriali con segni mendaci.














