17 giu. – Insegnano a dare di stomaco per
eliminare il cibo mangiato, consigliano farmaci come lassativi e
diuretici, esortano e ammirano chi è più capace di rifiutare
il cibo, sono a portata di mano e sono molto pericolosi per la
salute: sono i siti 'pro-ana' e secondo la prima indagine su
vasta scala (180 siti pro-anoressia e bulimia visionati) quasi
uno su quattro sono da bollare come molto pericolosi per i
consigli estremi che danno.
Pubblicata sull'American Journal of Public Health, l'indagine è stata condotta da Rebecka Peebles della Johns Hopkins
Bloomberg School of Public Health di Baltimora
e lancia
l'allarme su un fenomeno che, per quanto gia' noto e
denunciato, continua a passare inosservato, mentre le giovani
proseguono ad annullare il proprio corpo con diete pericolose.
Gli esperti hanno analizzato 180 di questi blog e siti e
trovato una miniera di pericoli di facile accesso a chiunque si
colleghi a internet:
l'80% dei siti pro-ana e' dotato di
applicazioni interattive (come i contatori di calorie), l'85%
pubblica foto che ispirano alla magrezza estrema (come immagini
di modelle), l'83% dà consigli per dimagrire e su come
impegnarsi nell'obiettivo di raggiungere prima 48, poi 45 chili
e poi sempre piu' giu'. Molti siti rifiutano anche in modo
verbalmente violento commenti e accessi di chi vorrebbe invece
dare consigli diversi dai folli suggerimenti per dimagrire.
Il
24% dei siti e' bollato come molto pericoloso per gli utenti.
Unica luce positiva, notano i ricercatori, gli autori di
molti di questi blog spesso confessano di avere un disturbo e
circa un terzo dei siti da' anche consigli per uscire
dall'incubo dell'anoressia.
Tutti pero' possono essere interpretati anche come una
disperata richiesta di aiuto: ''per molte pazienti internet
diventa un modo per esprimere i propri sentimenti – concludono
gli autori – invece di gestirli attraverso tradizionali modelli
di cura come la psicoterapia''.
(Ansa).