18 giu. – "Abbiamo parlato della manovra e
della situazione finanziaria della regione. E ho sollecitato la firma
del decreto del par fas che riguarda la Sicilia". Il presidente della
Regione siciliana, Raffaele Lombardo, commenta cosi' l'incontro,
avvenuto oggi in tarda mattinata, con il ministro dell'economia,
Giulio Tremonti. "A scanso di puntuali e prevedibili speculazioni
sull'argomento, ribadisco quanto ha gia' dichiarato l'assessore
Michele Cimino: il problema della stabilizzazione dei 23 mila e 500
precari degli enti locali siciliani sara' risolto. Occorrera' a questo
fine armonizzare la politica del governo nazionale con le scelte
amministrative e legislative della regione siciliana."
della situazione finanziaria della regione. E ho sollecitato la firma
del decreto del par fas che riguarda la Sicilia". Il presidente della
Regione siciliana, Raffaele Lombardo, commenta cosi' l'incontro,
avvenuto oggi in tarda mattinata, con il ministro dell'economia,
Giulio Tremonti. "A scanso di puntuali e prevedibili speculazioni
sull'argomento, ribadisco quanto ha gia' dichiarato l'assessore
Michele Cimino: il problema della stabilizzazione dei 23 mila e 500
precari degli enti locali siciliani sara' risolto. Occorrera' a questo
fine armonizzare la politica del governo nazionale con le scelte
amministrative e legislative della regione siciliana."
"L'inserimento dei precari negli organici dovra' infatti essere
accompagnato da una azione di riorganizzazione produttiva del comparto
pubblico in tutta la Sicilia, cosi' come e' gia' accaduto nella
sanita', dove la razionalizzazione della gestione,ha permesso di
migliorare i livelli di produttivita', senza aumentare la spesa."
"In attesa – conclude il presidente della regione – che il
parametro tra popolazione servita e dipendenti della pubblica
amministrazione si riallinei,nel tempo, agli standard nazionali."
(Adnkronos).















si. tutti a casa.
Li paga Lombardo ??
si, tutti a casa, come dice qualcuno prima di me… così, anche per avere un semplice certificato di nascita al Comune, aspetteremo un anno e qualche raccomandazione o attenderemo, magari, che ce lo faccia qualche dipendente regionale in mobilità (uno dei tanti, quasi tutti dirigenti)… ma perchè andiamo ancora avanti a luoghi comuni? SVEGLIA!
La Regione Sicilia ha 22.000 dipendenti. La Lombardia 3.000.
MA NON AVETE VERGOGNA????
vorrei parlarvi della situazione dei 22.500 precari della regione siciliana, che dall’oggi al domani si stanno ritrovando senza lavoro.
La regione sicilia e tutte le amministrazioni comunali da 20 non fanno piu concorsi pubblici, di conseguenza da anni hanno sfruttato questi lavoratori che hanno dato i migliori anni della loro vita per gestire a meglio tutti gli uffici pubblici , dei quali ormai hanno padronazza assoluta , visto che gli impiegati sono andati quasi tutti in pensione. Hanno lavorato in nero per ben 17 anni non avendo un giorno di contributi visto che solo negli ultimi 3 anni hanno avuto un contratto a 24 ore .SONO STATI UN CALDERONE DI VOTI PER TUTTI I POLITICI CHE SISTEMATICAMENTE A OGNI TORNATA ELETTORALE VENIVANO CON PROMESSE DI STABILIZZAZIONE CHE POI DIMENTICAVANO.
Ormai siamo stanchi , non abbiamo piu l’eta per combattere una battaglia che ci sembra piu grossa di noi , subbiamo ancora angherie da tutti ma sopratutto da quei politici che ci vogliono fare passare per fannulloni. Noi non lo siamo .
Molti di noi mandano avanti uffici senza l’ausilio di impiegati di ruolo , altri addirittura sono i vigili urbani con tanto di decreto di ps
Vorrei dire anch’io qualcosa riguardo gli articolisti quelli che hanno sempre lavorato e che sono stati sempre maltrattati, mal pagati, o peggio trattati con sufficienza perchè sottoposti ad impiegati che sfruttano il loro lavoro dandosene il merito con i superiori. Gente che per evitare di andare a nord a cercarsi un lavoro è stata costretta dalle circostanze ad accettare queste situazioni umilianti. Nati dall’ex articolo 23 molti sono stati inseriti in contratti a termine insieme a persone che avevano solo 8 anni di lavoro. Pochi sanno che siamo nati tutti dalla stessa legge e che quelli che hanno avuto la soffiata si sono inseriti negli uffici regionali mentre gli altri che sono negli enti locali sono ora trattati con sufficienza da tutti. Però i regionali ora vengono trattati con rispetto mentre per noi, sebbene siamo nati dalla stessa legge regionale, non c’è soluzione. La sfortuna di essere negli enti locali o altro. Perchè non si fa una graduatoria generale che comprende tutti anche coloro che pensano di essere al sicuro perchè nelle bibblioteche regionali beni culturali e si procede per titoli di studio??? che delusione e pensare che sarà impossibile trovare a nord un lavoro ma si dovrà pur vivere allora Bossi aspettaci stiamo arrivando…….
Cosa si aspetta ancora ? Perche’ siamo sempre i deboli a pagare ? eta’ media di 50 anni i 331 /97 i 331 fondi nazionali i 280/97….tutti lavoratori appartenenti alla regione sicilia…. senza prospettive di pensione anzi unica prospettiva lo stare a casa dopo anni di lavoro per la pubblica amministrazione …sono convinto che i nostri politici i loro figli li hanno sistemati per la vita complimenti!!!!!