02 lug. – Dopo il caso Marrazzo un altro politico che partecipa a feste a base di sesso e droga con i trans c'e' stato nella capitale. Pier Paolo Zaccai, consigliere della provincia di Roma del Pdl, e' stato ricoverato nella notte in stato confusionale dopo aver partecipato ad un festino a base di sesso e droga. A svelare quanto accaduto alle forze dell'ordine sarebbe stato uno dei trans che ha partecipato all'incontro. Infatti durante il festino Zaccai si sarebbe affacciato dal balcone dell'appartamento di propriera' di un trans e avrebbe iniziato ad urlare frasi senza senso e addirittura improvvisare un comizio. Secondo quanto accertato dalla polizia, il consigliere era totalmente fuori controllo. Avrebbe dato in escandescenze, con urla e comportamenti scomposti, tanto da fare intervenire gli agenti del commissariato di zona, poi quelli della mobile e la guardia medica psichiatrica, che ha disposto il ricovero coatto di Zaccai in ospedale, dove è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio nel reparto di psichiatria del Grassi di Ostia, dove risiede. Zaccai avrebbe opposto resistenza ai primi soccorsi, tanto che è stato anche sedato. Ricoverato alle 8.50 del mattino, anche per una contusione al ginocchio, è stato dimesso alle 11.30.
Zaccai come riportato da Repubblica, ha iniziato la carriera politica nel 1985, quando a 17 anni aderi' prima al Fronte della Gioventu' e poi al Movimento Sociale Italiano. Eletto per 4 volte alla circoscrizione XIII di Roma, il cosiddetto "parlamentino di Ostia", nel 2008 si e' presentato alle provinciali di Roma ed e' stato eletto in seguito alle dimissioni del candidato presidente Alfredo Antoniozzi, sconfitto da Nicola Zingaretti.Â
Il politico, classe 1968, ha militato nelle fila del Pdl e ha iniziato la sua carriera all'età di 17 anni, aderendo prima al Fronte della Gioventù e poi al Movimento sociale italiano per il quale si è candidato nel 1993 come consigliere nella circoscrizione XIII. Eletto per quattro volte consecutive nel "parlamentino di Ostia", nel 2008 si è candidato alla Provincia di Roma. E' entrato a Palazzo Valentini in seguito alle dimissioni del candidato presidente del Pdl Alfredo Antoniozzi, sconfitto dal democratico Nicola Zingaretti. Laureato in Psicologia all'Università La Sapienza di Roma con tesi di laurea in Psichiatria sul tema del suicidio in adolescenza, Zaccai si è poi abilitato alla professione di consulente del lavoro, specializzandosi in Igiene e Sicurezza negli ambienti di lavoro. E' anche socio fondatore dei Cavalieri di Anco Marzio, una fondazione che opera in ambito cattolico. Pratica nuoto, pallanuoto e pugilato: per quest'ultimo ha conseguito il brevetto da insegnante.
Appena la notizia ha cominciato a diffondersi nei corridoi di Palazzo Valentini, tutti i gruppi politici si sono mobilitati per cercare di capire chi fosse il consigliere protagonista del festino. Grande imbarazzo e preoccupaizone nel Pd che cioè si potesse ripetere un nuovo caso Marrazzo. Imbarazzo, invece, quando gli esponenti del Pdl hanno scoperto che si trattava di un loro esponente. "Ora chi glielo dice ad Alemanno…", ha sussurrato uno di loro. La notizia del ricovero è arrivata nell'aula del Consiglio provinciale durante la discussione sull'assestamento di bilancio. La prima reazione dei consiglieri è stata di stupore. Qualcuno lo descrive come "una persona tranquilla", come "uno silenzioso", ma comunque a Palazzo Valentini nessuno lo conosce troppo bene perché Zaccai è arrivato di recente. Qualcuno ricorda solo che lo scorso anno, nell'ambito di un viaggio organizzato dalla Provincia a Gerusalemme, era presente anche lui, anche se "in quei giorni non si è visto mai". Chi lo conosce di più, al di fuori della Provincia, ne parla come di persona "molto esuberante".
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