07 lug. – Mentre continua serrato il dibattito sugli aggiustamenti sulle misure della Finanziara il Governo ha annunciato che verrà istituito un Fondo di 160 milioni di euro (80 milioni per il 2011 e 80 per il 2012) per le forze armate e di polizia. Lo si prevede in un emendamento presentato dal governo alla manovra finanziaria.
Mentre appare ancora difficile il rapporto tra Stato e Regioni. L’accordo con il governo sulla Manovra economica le Regioni lo vogliono fare. E sull’incontro tanto richiesto dalle Regioni Italiane con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi Errani spiega: "Non riusciamo a capire perche' non sia disponibile a incontrarci".
"Perché il presidente del Consiglio non ci incontra? – ha proseguito Errani – perché non riusciamo ad avere con lui un’interlocuzione? Non si fa il confronto con le Regioni e le autonomie locali dicendo o così o così. Questo non e' un confronto ma un dictat. Noi l’accordo con il governo lo vogliamo fare – ha poi aggiunto il residente della Regione Emilia-Romagna -, ma intanto ci sia dato questo incontro".
Le Regioni non vogliono fare la guerra al governo, ha spiegato Errani, “siamo gente pacifica, abbiamo il senso delle istituzioni e vogliamo farci carico della nostra quota parte dei tagli costruendo un equilibrio”.
E sulle dimensione della Manovra per le Regioni e sul discorso delle "Regioni virtuose" Errani aggiunge: “Mettiamoci attorno a un tavolo. Agli otto miliardi e mezzo vanno aggiunti un miliardo tagliato el 2011 al patto della salute. Mettiamoci attorno un tavolo in cui si discuta sì il patto sulla salute ma anche di altro. Decidiamo su cosa tagliare”.
Su questo punto e' intervenuta anche la presidente della Regione Lazio Renata Polverini: “Se passa il ragionamento sulle Regioni virtuose vuol dire che in questo Paese si è deciso di abbandonare al loro destino molte Regioni”.
Sull’altro tema dei costi delle Regioni Errani ha detto che “sono dati che ci segnalano che bisogna intervenire”. Il presidente della Conferenza delle Regioni rilancia la proposta già presentata due settimane fa: “Mettiamoci a verificare tutti i costi per parametrare tutte le pubbliche amministrazioni, quelle regionali e quelle dello Stato”. “Io non ce la faccio più a vivere in questo mondo di demagogia in cui si scarica le colpe sugli altri. Chiedo di andare a verificare tutte le cose. Sono pronto a fare la mia parte”.
E parlando della sua Regione Errani spiega: “Discutiamo anche delle conseguenze dei 746 milioni che toccano con la mia Regione. Io che spendo sulla non autosufficienza 406 milioni di euro quando il fondo nazionale e' di 400 cosa devo fare. Se Tremonti mi dice di tagliare i rami secchi io non capisco come posso farlo. Il federalismo è la chiave per risolver questo problema, ma solo se si compie un percorso lineare e non si fa propaganda. Il ministro delle Regioni, Raffaele Fitto, ospite della trasmissione Spiega però che in alcuni casi “sono sprechi e in altri razionalizzazioni. La Toscana – ha ricordato Fitto – ha fatto qualcosa che va nella direzione della lotta allo spreco chiudendo le proprie sedi all’estero e deviando verso l’Ice e le ambasciate Italiane all’estero il lavoro compiuto da questi uffici .