08 lug. – "Fini vada fuori dalle palle. Non e' del Pdl. Se vuole andare che vada". L'invito al presidente della Camera Gianfranco Fini arriva dall'eurodeputata del Pdl Iva Zanicchi ospite del programma di Radio2 "Un giorno da pecora" in trasferta a Strasburgo. "Io stimo Berlusconi – continua la cantante emiliana – e mi auguro che ancora una volta con una delle sue zampate possa fare in modo che Fini poggi la sua testolina sulle Palle… ".
"Ma cosa dice signora Zanicchi", chiedono stupiti i due conduttori Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro. "Voglio dire sulle spalle di Berlusconi", precisa l'eurodeputata.
Non e' passata inosservata ai finiani di 'Ffwebmagazine' l'intervista di ieri dell'eurodeputata Pdl. La replica viene da Federico Brusadelli che sulla testa della Fondazione Farefuturo ironizza: dopo le arguzie di Quagliariello o gli aut aut di Rotondi, serviva un "peso massimo" perche' "quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare".
Ecco quindi che "un grido risuona in radio: 'Fuori dalle p…'. Altro che 'Un giorno da pecora', ieri era 'Un giorno da aquila', anzi da aquila di Ligonchio, negli studi di Radio Due. Perche' finalmente gli anti-finiani hanno trovato una leader, una voce, una bandiera. Una tosta, una 'vera'. Una che col popolo ci sa parlare, altro che politicanti, intellettualoidi, professoroni e compagnia bella. Iva ci sa fare. Iva e' simpatica. Iva c'ha le p… Iva sa quanto costa un litro di latte, altro che storie".
Per "Ffweb", dunque, "i pasdaran hanno trovato la voce della sincerita', la Signora del Popolo (della liberta'), la Giovanna d'Arcore, il Falco di Lingonchio. 'Fini non e' del Pdl', snocciola l'eurodeputata. Semplice, no? Non c'e' bisogno di stare ad argomentare -conclude l'autore- non servono i teatrini della politica, basta con quel dibattito che e' roba da parrucconi, basta con quella 'democrazia interna' che e' solo una scusa per fare casino, basta con quel confronto e con quel dialogo che sono roba da Veltroni. Fuori dalle p…, punto e basta. Non chiedete il perche', non chiedete il percome: la gente lo vuole. E il prezzo e' giusto".















Il terremoto in Abruzzo è stato un dolore, una cosa lancinante e lacerante. Tutte le storie che mi sono venute addosso sono state drammatiche. L’ho promesso sulle bare: non lasceremo mai sola questa regione. Silvio Berlusconi, 10 aprile 2009
bravo, bella battuta solo un po macabra!
io però al riguardo vorrei anche conoscere il pensiero di Orietta Berti
la zanicchi è il classico esempio della kultura berlusconiana: un’arricchita facendo vetrinetta e pubblicità . ridicola lei, ridicoli i koglioni che votano il partito dei maiali della casta in libertÃ
La Zanicchi più invecchia e più diventa volgare. Poi se la prende con Benigni che ironizzava sulla sua canzone a sanremo.
Negli anni 70 cantava ai festivals dell’Unità .Capisco che il Caimano le ha dato grosse opportunità (sopratutto economiche perchè quelle artistiche si riducono a 20 anni di OK Il presso è giusto) e per questo le è grata ma lo faccia con più discrezione! E’ che ora il Caimano le chiede di restituire i favori