15 lug. – “Mr. Gregory†(Sperling & Kupfer, pagg. 540, € 20,90), l’ultimo romanzo (il ventunesimo) di Sveva Casati Modignani, è uscito da poco e si è piazzato già ai primi posti delle classifiche di vendita. Il protagonista Gregorio Caccialupi è un "self made man che si è costruito da solo, senza santi in paradiso, racconta la scrittrice a fattitaliani.it. Un uomo guidato da un'estrema onestà di fondo, tanto che alla fine quando deve onorare i suoi debiti non ci pensa manco un momento a dar fondo al suo patrimonio per sentirsi in pace con la sua coscienza. In un periodo in cui è premiato chi è di malaffare e scorretto, lui si sente "dinosauro": è sotto gli occhi di tutti perché il mondo non va da quella parte".
La vita del personaggio viene seguita fin dall'infanzia povera nel Polesine passando per gli anni Trenta segnati dalla miseria e dalle malattie, fino a quando diventa il ricco proprietario di una catena di grandi alberghi italiani, fino alla perdita del patrimonio per un investimento sbagliato e a un nuovo, sorprendente incontro nella vecchiaia.
"La vecchiaia è fisicamente un'età poco allettante ma non intellettualmente", continua. "Gli anziani di oggi vanno a ballare e la rifiutano … quasi se ne vergognano e si umiliano con espedienti meschini per mascherare gli anni, diventando ridicoli e grotteschi".
E poi una bella stoccata: "come pure i nostri anziani politici che a forza di viagra cercano di portarsi a letto queste puttane che oggi si chiamano escort: danno la misura di una grande povertà mentale…".















