15 lug. – Il Governatore di Bankitalia, Mario Draghi, nel
suo intervento all'assemblea dell'Abi ammonisce: ''Il sentiero della politica economica è stretto e arduo. Non ci sono alternative al risanamento dei conti
pubblici, al rientro dell'espansione monetaria, alla
ricapitalizzazione del sistema bancario, al ritorno alla cultura della
stabilita', che e' la caratteristica fondante dell'euro''.
E, sottolinea Draghi, ''non ci
sono neanche alternative alla ripresa della crescita:
senza di essa
quegli stessi obiettivi divengono irraggiungibili. Una crescita che
non sia spinta dal debito ne' dalla politica monetaria, ma che,
soprattutto in Italia, trovi nelle riform- dice il Governatore- nel
cambiamento tecnologico delle imprese il suo motore''.
BANCHE: SE FORTI SARANNO PILASTRO CRESCITA – Le banche sono indispensabili per
sostenere la crescita. E' quanto evidenzia il Governatore della Banca
d'Italia, Mario Draghi, nel suo intervento alla cinquantesima
assemblea dell'Abi. "Le banche hanno un posto speciale nel sostegno
alla crescita. Se forti, saranno, sono il suo pilastro", sostiene il
numero uno di Via Nazionale. Ma, avverte, "vogliamo anche banche che
tornino ad essere vicine al sistema produttivo come prima della crisi"
e aggiunge: "non c'e' che un modo, saper discernere l'impresa
meritevole anche quando i dati non sono a suo favore".
RICICLAGGIO: BANCHE SNODO CRUCIALE PER BATTAGLIA – Le banche rivestono un ruolo cruciale
e fondamentale nella battaglia al riciclaggio. A evidenziarlo e' il
Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, parlando dal palco
della 50ma assemblea dell'Abi. ''Le infiltrazioni criminali e le
attivita' economiche sono ,anche per effetto della crisi, capillari.
La banche- sottolinea Draghi-sono uno snodo fondamentale nella
battaglia contro questa degenerazione. Devono conoscere
approfonditamente il cliente e verificarne il rischio di
coinvolgimento in attivita' illecite''. ''La Banca d'Italia- assicura
Draghi- continua a stringere le maglie delle regole e dei controlli.
Le verifiche condotte presso molte dipendenze bancarie, 120 tra le
fine del 2009 e l'inizio del 2010, hanno mostrato diffuse carenze
nello scrutinio della clientela, nella formazione del personale, ella
procedura di segnalazione di operazione sospette''.
''Il ruolo dei vertici della banche- afferma Draghi- e'
cruciale: il contrasto al riciclaggio deve divenire parte delle
cultura aziendale, anche con opportune politiche di incentivazione e
remunerazione del personale''
-
LAVORO: PROSPETTIVE OCCUPAZIONE RESTANO INCERTE - Le prospettive per l'occupazione, in
Italia, "restano incerte", mentre l'economia e' sostenuta soprattutto
dall'export. E' quanto evidenzia il Governatore della Banca d'Italia,
Mario Draghi, descrivendo la situazione dell'economia italiana nel
corso del suo intervento alla cinquantesima assemblea dell'Abi.
L'economia italiana "beneficia della ritrovata vivacita' degli scambi
internazionali. Il Bollettino economico della Banca d'Italia, che
viene diffuso oggi, presenta uno scenario per il biennio 2010-2011 in
cui il volume delle esportazioni cresce del 9 per cento quest'anno e
del 5 il prossimo. Consumi e investimenti restano deboli, perche' i
redditi reali ristagnano, le prospettive di occupazione sono incerte",
afferma il Governatore.
FINANZA: PUO' ESSERE UTILE FONDO ANTICRISI ALIMENTATO DA PRIVATI – Un fondo anticrisi, alimentato da
risorse private, "puo' essere utile". E' il giudizio del Governatore
della Banca d'Italia, Mario Draghi. Nel corso dell'assemblea annuale
dell'Abi, afferma: come complemento in quadro di regole "certe e
condivise", puo' essere utile un sistema di assicurazione sui depositi
o un fondo per la risoluzione delle crisi, finanziato privatamente,
costruito ex-ante e subordinato nel suo utilizzo a condizioni molto
stringenti".

BANCHE: RISULTATI DIFFERENZIATI MA FIDUCIOSO SU STRESS TEST – I risultati degli stress test, aggiunge il
Governatore, mostreranno che le risorse patrimoniali delle banche
italiane "sono certamente superiori ai limiti regolamentari". Il
Governatore, in uno dei passaggi a braccio del suo intervento, fa
anche riferimento alla necessita' di arrivare "a una definizione
univoca a livello mondiale di capitale": "sembra una cosa ovvia, ma
siamo lontani".
I risultati degli stress test, aggiunge il
Governatore, mostreranno che le risorse patrimoniali delle banche
italiane "sono certamente superiori ai limiti regolamentari". Il
Governatore, in uno dei passaggi a braccio del suo intervento, fa
anche riferimento alla necessita' di arrivare "a una definizione
univoca a livello mondiale di capitale": "sembra una cosa ovvia, ma
siamo lontani".

BANCHE: DRAGHI LE ESORTA, SIANO PIU' VICINE ALLE PMI - Le banche devono essere piu' vicine
alle piccole e medie imprese. E' l'esortazione che arriva,
all'indirizzo degli istituti di credito, da parte del Governatore
della Banca d'Italia, Mario Draghi. ''La sensazione e' che molte di
queste imprese dicono che la domanda non e' soddisfatta'', premette il
numero uno di Via Nazionale, sostenendo che sebbene le statistiche
dicano che l'offerta di credito da parte delle banche stia
riprendendo, un'analisi condotta con metodi diversi ''indica che la
situazione e' un poco diversa e che mentre la domanda di credito da
parte delle imprese aumenta'', specie quelle che stanno riprendendo le
esportazioni, ''molte Pmi dicono che questa domanda non e'
soddisfatta''.

BANCHE: SIANO PIU' VICINE ALLE PMI - Le banche devono essere piu' vicine
alle piccole e medie imprese. E' l'esortazione che arriva,
all'indirizzo degli istituti di credito, da parte del Governatore
della Banca d'Italia, Mario Draghi. ''La sensazione e' che molte di
queste imprese dicono che la domanda non e' soddisfatta'', premette il
numero uno di Via Nazionale, sostenendo che sebbene le statistiche
dicano che l'offerta di credito da parte delle banche stia
riprendendo, un'analisi condotta con metodi diversi ''indica che la
situazione e' un poco diversa e che mentre la domanda di credito da
parte delle imprese aumenta'', specie quelle che stanno riprendendo le
esportazioni, ''molte Pmi dicono che questa domanda non e'
soddisfatta''.

MANOVRA:RISULTATI SI POTRANNO VALUTARE SOLO NEI PROSSIMI MESI - ''Se la correzione possa
effettivamente consentire di raggiungere gli obiettivi di
indebitamento netto potra' essere valutato solo nei prossimi mesi,
anche tenendo conto del quadro macroeconomico e delle sue retroazioni
sul bilancio''. E' l'indicazione che giunge dal Governatore di
Bankitalia, Mario Draghi, in un passaggio del suo intervento
all'assemblea dell'Abi, nel quale si sofferma sulla manovra varata dal
Governo. ''La stima degli effetti del contrasto all'evasione presenta
incertezze, in entrambi le direzioni'', sottolinea Draghi.
''Per contenere la dinamica della spesa e' necessaria
-sottolinea Draghi- una decisa correzione di rotta rispetto all'ultimo
decennio. I limiti posti alle risorse delle amministrazioni, centrali
e locali, richiedono, affinche' non siano tagliati i servizi alla
cittadinanza, modifiche sostanziali alla loro organizzazione e
articolazione territoriale. I debiti commerciali e quelli delle
aziende di servizi pubblici controllate dalle amministrazioni non
devono essere strumento di aggiramento dei vincoli di bilancio''.