15 Lug. – di Carlotta Vanni – E' ufficiale: Valentino Rossi torna in pista. A soli 40 giorni dal terribile incidente del Mugello che gli costo' la frattura di tibia e perone il "dottore" potra' correre un Gran Premio. L'ok definitivo e' stato dato dai medici del circuito, che dopo aver visionato le radiografie del campione del mondo in carica hanno dato il via libera.
L'asso di Tavullia a 40 giorni dalla drammatica caduta nelle prove libere del GP d'Italia del Mugello, correrà domenica prossima nel Gp di Germania. Il campione del mondo in carica si era procurato la frattura di tibia e perone della gamba destra e dopo l’'ntervento chirurgico i medici stimarono in 4-5 mesi i tempi di recupero.
Sono stati sufficienti invece 45 giorni per rimettere in sella il "dottore" che aveva gia' provato in pista lunedì a Brno dopo la mezz'ora passata in sella a Misano giovedi' scorso. Infatti lunedi' sul circuito ceco, Valentino Rossi aveva girato per ben 46 giri, ovvero una distanza che e' quasi il doppio di un normale Gp, con ottimi riscontri cronometrici.
In una nota diffusa dal team che annunciava il ritorno alle gare, Rossi ha dichiarato: "Sono elettrizzato, i miei dottori pensano che io possa correre in questo weekend, mi sono sentito a mio agio sulla R1 ma so che la mia M1 in pista e' un'altra cosa. Sara' dura, ma mi mancano la moto e il team. Non vedo l'ora di rivedere tutti e di tornare nel paddock – ha concluso il campione del Mondo – ero stanco di rimanere a casa, a guardare le corse in Tv!".
Durante la sua assenza Rossi era stato sostituito dal giapponese Wataru Yoshikawa. Il nipponico si aggreghera' alla squadra per l'appuntamento tedesco e, in caso di necessita', sara' pronto a correre. "Wataru -c onfermava lo stesso Rossi- sara' lì. Se ci sara' qualche problema, guidera' ancora la mia moto".
Ma siamo tutti certi che domenica prossima rivedremo il sorriso e la grinta di Rossi, in questa sua nuova sfida, non solo sportiva ma anche fisica!














