18 lug. – Domani livello di allerta 3, rischio ondate di calore, ancora in 10 città italiane: si tratta, riporta il bollettino della protezione civile, di Civitavecchia con una temperatura massima percepita di 37 gradi, Firenze e Frosinone con 36 gradi, Genova con 35, Latina, Messina e Napoli con 38 gradi, Perugia 33, Rieti 35 e Roma 37 gradi. Al nord, invece, le temperature sono in diminuzione grazie al sistema perturbato proveniente dalla Francia che già stamattina ha raggiunto il settore alpino italiano, portando temporali anche forti e condizioni di spiccata instabilità . Anzi, in Veneto e in Friuli l'ondata di maltempo ha anche causato alcuni disagi, con alberi abbattuti, tetti divelti e qualche ferito lieve.
INCENDI: BRUCIA LA SICILIA, EVACUATE CASE A ERICE,
PIU' DI 20 I ROGHI NELLE ULTIME 24 OREÂ
- Giornata critica sul fronte degli
incendi in Sicilia. Decine di roghi scoppiati. La situazione
piu' allarmante, al momento, e' a Erice, nel trapanese.
Le fiamme bruciano, da ore, sterpaglie e alberi alla base del
monte Erice. Il fuoco ha raggiunto un fronte di oltre 500 metri
e sta salendo lungo le pendici, lambendo una pineta. Diverse le
abitazioni sgomberate in via precauzionale. E' stato evacuato
anche un monastero. Oltre 100 forestali e decine di vigili del
fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento rese
difficili dal vento caldo che soffia sulla zona.
Col buio sono stati fatti rientrare i mezzi aerei usati
durante il pomeriggio: un elicottero Sierra 3 e un canadair. Nel
pomeriggio era stata bloccata la funivia che collega il centro
della cittadina alla base del monte.
Domani mattina, se la situazione sara' ancora critica, dalla
base di Lamezia Terme si alzeranno in volo i mezzi aerei del
Coao, il coordinamento aereo unificato.
PIU' DI 20 I ROGHI NELLE ULTIME 24 OREÂ
- Giornata critica sul fronte degli
incendi in Sicilia. Decine di roghi scoppiati. La situazione
piu' allarmante, al momento, e' a Erice, nel trapanese.
Le fiamme bruciano, da ore, sterpaglie e alberi alla base del
monte Erice. Il fuoco ha raggiunto un fronte di oltre 500 metri
e sta salendo lungo le pendici, lambendo una pineta. Diverse le
abitazioni sgomberate in via precauzionale. E' stato evacuato
anche un monastero. Oltre 100 forestali e decine di vigili del
fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento rese
difficili dal vento caldo che soffia sulla zona.
Col buio sono stati fatti rientrare i mezzi aerei usati
durante il pomeriggio: un elicottero Sierra 3 e un canadair. Nel
pomeriggio era stata bloccata la funivia che collega il centro
della cittadina alla base del monte.
Domani mattina, se la situazione sara' ancora critica, dalla
base di Lamezia Terme si alzeranno in volo i mezzi aerei del
Coao, il coordinamento aereo unificato.
Parzialmente domato, invece, l'altro vastissimo incendio
scoppiato nell'isola che e' arrivato ad interessare i territorio
di due province: Palermo ed Enna. Scoppiato a Gangi, nelle
Madonie, si e' esteso, su due diversi fronti, per chilometri
raggiungendo il bosco di Sperlinga e contrada Intronata
nell'ennese. Distrutti ettari di macchia mediterranea. La
situazione e' rientrata alla normalita' nei territori del
palermitano, mentre prosegue il lavoro della forestale in
provincia di Enna.
Le fiamme hanno divorato ettari di vegetazione anche a
Castronovo di Sicilia, nel palermitano.
Nelle ultime 36 ore sono scoppiato nell'isola piu' di venti
incendi.
scoppiato nell'isola che e' arrivato ad interessare i territorio
di due province: Palermo ed Enna. Scoppiato a Gangi, nelle
Madonie, si e' esteso, su due diversi fronti, per chilometri
raggiungendo il bosco di Sperlinga e contrada Intronata
nell'ennese. Distrutti ettari di macchia mediterranea. La
situazione e' rientrata alla normalita' nei territori del
palermitano, mentre prosegue il lavoro della forestale in
provincia di Enna.
Le fiamme hanno divorato ettari di vegetazione anche a
Castronovo di Sicilia, nel palermitano.
Nelle ultime 36 ore sono scoppiato nell'isola piu' di venti
incendi.















