20 lug. – di Mia Aurora – Meno di tre settimane fa il Times ha deciso di far pagare la sua edizione online, decisione che non e' piaciuta ai lettori, come dimostrano i dati. La fuga degli utenti sul Web e' evidente. Prima che l’abbonamento diventasse obbligatorio,
cioè il 15 giugno, il traffico verso il sito del
quotidiano di Murdoch arrivava al 15% del totale, cioè 1,2 milioni di
utenti unici al giorno. Dopo il 15 giugno il
numero di utenti unici che accedevano al sito del Times e' sceso a
332.800 al giorno
.
Murdoch sta pagando cara la decisione di  far pagare l'accesso al sito del Times e del Sunday Times
(1 sterlina al giorno o 2 alla settimana, se i lettori si
registrano). Una scelta simile a quella di Financial Times e Wall Street
Journal, gli altri due grandi quotidiani con accesso a pagamento.

 

La decisione della proprietà è motivata dal calo di lettori e investimenti pubblicitari: secondo Experian Hitwise il 18% dei visitatori del sito del Times hanno indicato di essere interessati a registrarsi per vedere i contenuti. Altri si sono spostati su altri siti: il 3,8% sui Telegraph, il 2% su Guardian e Daily Mail. Un crollo vero e proprio causato molto probabilmente dall’introduzione di una quota a pagamento.
Secondo i dati dell’azienda Experian Hitwise, solo il 25,6% degli utenti che si collegano alla pagina del Times decidono poi di abbonarsi per leggere il giornale online. Sempre secondo l’azienda inoltre il totale delle visite al sito del Times sono crollate al 4,16% di tutto il traffico online diretto verso la cosiddetta "quality press" britannica (’stampa di qualita” che esclude alcuni tabloid,quindi).
Una differenza consistente rispetto a quanto accadeva.
Mettendo insieme i dati diffusi dal Times e
quelli di
Experian Hitwise, risulta però che solo 45.700 utenti hanno
acconsentito al pagamento, per un traffico giornaliero quindi di 195.700
utenti: solo il 16.3% del totale dei lettori giornalieri rispetto alle
cifre di febbraio.
Â