E' iniziata la seduta dell'Aula della Camera,
chiamata a pronunciarsi sulla richiesta dei capigruppo della
maggioranza di sollevare conflitto di attribuzione sul caso Ruby.
chiamata a pronunciarsi sulla richiesta dei capigruppo della
maggioranza di sollevare conflitto di attribuzione sul caso Ruby.
Mentre l'emiciclo comincia a riempirsi, ai
banchi del governo c'e' gia' Umberto Bossi, insieme al Guardasigilli
Alfano, e poi il ministro degli Esteri, Frattini, il titolare
dell'Istruzione, Gelmini, il ministro Prestigiacomo, il ministro delle
Pari Opportunita', Carfagna, ed il ministro dell'Attuazione del
programma, Rotondi.Â
banchi del governo c'e' gia' Umberto Bossi, insieme al Guardasigilli
Alfano, e poi il ministro degli Esteri, Frattini, il titolare
dell'Istruzione, Gelmini, il ministro Prestigiacomo, il ministro delle
Pari Opportunita', Carfagna, ed il ministro dell'Attuazione del
programma, Rotondi.Â
''Il voto di oggi serve solo a mantenere aperto
un conflitto istituzionale e politico. Il presidente del Consiglio
risponda ai giudici della sua condotta privata davanti ai giudici.
Voteremo no al conflitto di attribuzione''. Lo ha detto nell'Aula della
Camera Siegrfied Brugger delle minoranze linguistiche.Â
un conflitto istituzionale e politico. Il presidente del Consiglio
risponda ai giudici della sua condotta privata davanti ai giudici.
Voteremo no al conflitto di attribuzione''. Lo ha detto nell'Aula della
Camera Siegrfied Brugger delle minoranze linguistiche.Â
''Non discutiamo di Libia o dei problemi del
Paese ma dei casi giudiziari del presidente del Consiglio: questa
vergogna pesa sul Parlamento e sul Paese. Mai ho visto una classe
dirigente che ha usato il Parlamento per difendersi davanti alla
magistratura''. Lo ha detto nell'Aula della Camera Giorgio La Malfa del gruppo Misto.Â
Paese ma dei casi giudiziari del presidente del Consiglio: questa
vergogna pesa sul Parlamento e sul Paese. Mai ho visto una classe
dirigente che ha usato il Parlamento per difendersi davanti alla
magistratura''. Lo ha detto nell'Aula della Camera Giorgio La Malfa del gruppo Misto.Â
''Siamo alla rapsodia ansiogena della
maggioranza ed alla strategia dei legulei del premier che seguono il
sogno di ogni avvocato: cambiare le leggi sfavorevoli al loro
assistito''. Lo ha detto nell'Aula della Camera Pino Pisicchio dell'Api.
''Si mira a un solo risultato: sottrarre il premier al suo giudice
naturale. Per questo votiamo no al conflitto di attribuzioni'', ha
concluso.Â
maggioranza ed alla strategia dei legulei del premier che seguono il
sogno di ogni avvocato: cambiare le leggi sfavorevoli al loro
assistito''. Lo ha detto nell'Aula della Camera Pino Pisicchio dell'Api.
''Si mira a un solo risultato: sottrarre il premier al suo giudice
naturale. Per questo votiamo no al conflitto di attribuzioni'', ha
concluso.Â
"Denunciamo ancora una volta l'abuso delle
funzioni che in questo Parlamento il governo sta portando avanti. I
parlamentari utilizzano le loro funzioni per assicurare l'impunita' a
chi li ha mandati in Parlamento. Ormai nelle camere c'e' chi chiede di
conseguire l'impunita' e chi, in cambio di una poltrona, si fa complice
di questa situazione". Lo ha detto il presidente dell'IdV, Antonio Di Pietro, tanto
in Aula quanto partecipando al presidio permanente contro i ddl del
governo sulla giustizia, organizzato a piazza Montecitorio in
concomitanza con il voto sul caso Ruby.Â
funzioni che in questo Parlamento il governo sta portando avanti. I
parlamentari utilizzano le loro funzioni per assicurare l'impunita' a
chi li ha mandati in Parlamento. Ormai nelle camere c'e' chi chiede di
conseguire l'impunita' e chi, in cambio di una poltrona, si fa complice
di questa situazione". Lo ha detto il presidente dell'IdV, Antonio Di Pietro, tanto
in Aula quanto partecipando al presidio permanente contro i ddl del
governo sulla giustizia, organizzato a piazza Montecitorio in
concomitanza con il voto sul caso Ruby.Â
''Iniziativa Responsabile ritiene fondata la
richiesta della maggioranza di sollevare il conflitto di attribuzioni
per dirimere una delicata e complessa questione. Abbiamo il dovere di
farlo nell'interesse del Parlamento. L'opposizione non riesce a
liberarsi di un antiberlusconismo di maniera agitando un gretto
moralismo che niente ha a che fare con la moralita''. Lo ha detto
nell'Aula della Camera Silvano Moffa di Iniziativa responsabile.
''I giudici di Milano – ha spiegato Moffa – hanno disatteso la decisione
della Camera: a questo punto possiamo accettare passivamente che il
nostro deliberato sia considerato nullo da altro potere dello Stato o
reagire alla rottura della leale collaborazione tra i poteri''.Â
richiesta della maggioranza di sollevare il conflitto di attribuzioni
per dirimere una delicata e complessa questione. Abbiamo il dovere di
farlo nell'interesse del Parlamento. L'opposizione non riesce a
liberarsi di un antiberlusconismo di maniera agitando un gretto
moralismo che niente ha a che fare con la moralita''. Lo ha detto
nell'Aula della Camera Silvano Moffa di Iniziativa responsabile.
''I giudici di Milano – ha spiegato Moffa – hanno disatteso la decisione
della Camera: a questo punto possiamo accettare passivamente che il
nostro deliberato sia considerato nullo da altro potere dello Stato o
reagire alla rottura della leale collaborazione tra i poteri''.Â
 ''Fli alla luce delle norme della Costituzione ritiene la Camera di appartenenza l'unico giudice naturale precostituito per legge e insussistenti i presupposti per sollevare un conflitto di attribuzioni: per questo annuncia il voto contrario''. E' la dichiarazione del deputato Vincenzo Consolo intervenuto alla Camera per Fli prima del voto sul conflitto di attribuzioni sul caso Ruby. ''Noi di Fli, – ha aggiunto – prescindendo dalla gravita' e dalla fondatezza dei reati contestati a Berlusconi e senza volere entrare nel merito, concentriamo l'attenzione sul diritto''.
"Non ho trovato nessuna norma che attribuisca alla Camera il diritto di decidere sulla giurisdizione". Lo ha detto Rocco Buttiglione intervenendo il Aula alla Camera per annunciare il voto contrario dell'Udc alla proposta di sollevare conflitto di attribuzione sul caso Ruby. "Ci muoviamo in un terreno che e' al di fuori della nostra competenza – ha detto il presidente Udc -: la Camera puo' giudicare se c'e' fumus persecutionis, se c'e' il dubbio di una interferenza con l'attivita' del Parlamento, ma non e' giudice della giurisdizione". "Stiamo sconvolgendo questo ordinamento. Se la maggioranza – ha concluso – vuole farlo con un voto, se ne assumi la responsabilita'". Â
"Non e' vero che Silvio Berlusconi abbia agito nell'interesse dello Stato, quando organizzava le serate di Arcore dove c'era di tutto e di piu', tranne l'interesse dello Stato". E' Pier Luigi Castagnetti, presidente della Giunta per le autorizzazioni alla Camera, a chiarirlo intervenendo a nome del Pd nel dibattito alla Camera sul conflitto d'attribuzioni sul caso Ruby. Per questi motivi, sottolinea, "non puo' configurarsi dunque alcun conflitto di attribuzione" mentre Castagnetti lamenta "violenza alle istituzioni" e "la volonta' di creare un incidente per realizzare uno stato di conflitto permanente tra le istituzioni".
La proposta di sollevare il conflitto di attribuzioni sul caso Ruby e' stata approvata nell'Aula della Camera per 12 voti di scarto. La votazione e' avvenuta con il sistema elettronico.














