Non si sa il titolo, non si conosce i tempi di messa in onda ne' l'argomento che trattera', eppure per il nuovo programma di Sgarbi Masi apre le casse della Rai e versa soldi. Quanti? Per l'appalto esterno con la società di Bibì Ballandi, incaricata di costruire la trasmissione X di Sgarbi, viale Mazzini spende 2,350 milioni di euro, un pelino sotto i 2,5 per evitare il fastidioso voto in Consiglio di amministrazione.
E maniche larghe ovunque: 3,150 milioni di euro per i costi di rete, più 1,5 milioni per la produzione. Totale (Sgarbi compreso): 8 milioni di euro, 1,6 a serata. E per cosa? Per un programma misterioso che slitta nel palinsesto perché a maggio, il mese indicato, cadono le elezioni amministrative: Sgarbi, versione sindaco di Salemi, viola la par condicio.

Per controbilanciare la sua generosita', Masi prima scrive nelle sue amate circolari che i nuovi contratti in Rai vanno sforbiciati del 20 per cento. Una beffa per i dipendenti! Soprattutto se si pensa che ha ingaggiato Giuliano Ferrara con un sontuoso triennale e temporeggia sui rinnovi di mezza Raitre, Fabio Fazio, Giovanni Floris, Milena Gabanelli e Serena Dandini.
Le indiscrezioni di cui sopra arrivano da Dagospia. Sono attendibili? Staremo a vedere…