Riparte questa mattina a Milano intorno alle dieci il processo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che si presentera' in aula come assicurano i suoi legali. Il premier è imputato di frode fiscale con altre dieci persone, tra cui Fedele Confalonieri e il produttore americano Frank Agrama per presunte irregolarità nella compravendita dei diritti tv e cinematografici. La seduta è blindata, off limits l'accesso ai fotografi e telecamere, mentre sono state posizionate delle transenne per limitare gli spazi.
Ma il vero show si presenterà all' esterno del Tribunale di Milano, dove si con pulmann provenienti da Mantova, Cremona, Varese, i fan del premier arriveranno per fare il tifo per Silvio Berlusconi. Questo sit-in davanti al Palazzo di giustizia è stato organizzato direttamente dal Pdl a cui si affiancano i Promotori della Libertà del
ministro Michela Vittoria Brambilla, i seniores e i ragazzi della
Giovane Italia. Duemila circa le persone attese per questo "evento".
ministro Michela Vittoria Brambilla, i seniores e i ragazzi della
Giovane Italia. Duemila circa le persone attese per questo "evento".
Dal coordinamento regionale lombardo guidato dal senatore Mario Mantovani sono partite decine di email a tutti i coordinamenti provinciali con l'invito a partecipare alla sfilata anti-pm. Ma a occuparsi dell'organizzazione, anche se nelle retrovie e con molta discrezione ci sono i vertici del partito, Denis Verdini e Ignazio La Russa.
All' arriv del Premier corso di Porta Vittoria, una delle arterie centrali di Milano, diventerà off limits per il traffico. «Sarà un giorno di festa e di solidarietà per il presidente Berlusconi – attacca Mantovani -, che ancora una volta è costretto ad abbandonare gli impegni istituzionali di governo per sottoporsi ai riti consumati della magistratura che intesse l'ennesimo processo contro Berlusconi». Questa volta il tamtam non si è limitato ai soli sms. «Abbiamo avvertito la gente e soprattutto abbiamo inviato email a tutti i coordinatori provinciali della Lombardia chiedendo la loro partecipazione – continua Mantovani -. Mi hanno chiamato anche da Ravenna dieci signore chiedendomi se potevano venire. Sono le benvenute». Lo stesso hanno fatto i Promotori con un'email: «Si tratta di una persecuzione giudiziaria senza precedenti… Dobbiamo impegnarci per far conoscere a tutti la verità sui processi in corso. Ecco perché abbiamo deciso di mobilitarci». Il sottosegretario Daniela Santanchè sara' sicuramente presente e spiega così la manifestazione: «Questa non è giustizia, è politica. E allora rispondiamo con tutti gli strumenti a disposizione della politica». Si stanno muovendo soprattutto i giovani universitari del Pdl. «È chiaro – dice Giacomo Di Capua – che lunedì è una giornata lavorativa. E quindi la presenza forte sarà quella degli studenti universitari e dei pensionati. Ci aspettiamo un migliaio di persone». Ci sarà anche un palco montato su un camion, sempre che abbia il benestare della questura. Tutti si aspettano una nuova esternazione del presidente.
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