Dopo il brusco stop dell'Ue, e le reazioni del ministro Maroni, alla soluzione italiana al problema immigrazione adesso e' arrivato il momento di trovare una soluzione interna.
Anzi di applicare la soluzione gia' raggiunta in conferenza stato regioni sulla ripartizione 1 a mille: ogni mille abitanti 1 migrante, questo e' il rapporto con cui i migranti devono essere ripartiti tra le regioni.
Certo e' che l'accordo era passato in secondo piano grazie all'escamotage ideato dal governo di concedere un permesso temporaneo in grado di scaricare ob torto collo il peso dell'immigrazione su un Ue sembrata troppo disinteressata alla questione.
Oggi invece bisogna fare le somme e vedere i risultati concreti dell'accordo, secondo i dati riportati da La Repubblica: alla Lombardia, a meno di sorprese dell'ultima ora, andrebbero 3.240 immigrati, alla Campania 1.920 e nel Lazio 1.880.
Queste le proiezioni che permetteranno di gestire il flusso di 20.000 migranti, tra immigrati con permesso di soggiorno temporaneo e profughi, stimati intorno ai 5.000.















LE PEN, CAPISCO BERLUSCONI, UE E’ INERTE
(ANSA) – “I fatti mi hanno dato ragione. L’Unione europea non ha fatto nulla” per aiutare l’Italia a rispondere ai flussi di immigrati clandestini provenienti dal Nordafrica: lo ha detto la leader del Fronte Nazionale e prossima candidata alle elezioni presidenziali francesi, Marine Le Pen, aggiungendo di “capire Berlusconi”.
LE PEN A MARONI, PARLIAMO INSIEME DI FINE UE
(ANSA) – La leader del Fronte Nazionale e prossima candidata alle elezioni presidenziali francesi, Marine Le Pen, auspica un incontro con il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, per parlare insieme della “fine dell’Unione europea”.