E' stato condannato a una pena di 16 anni e mezzo, l'amministratore delegato Harald Espenhahn, 45 anni di Essen, accusato di omicidio doloso con dolo eventuale. Per gli altri imputati, Gerald Priegnitz, Marco Pucci, Raffaele Salerno e Cosimo Cafuerri a 13 anni e 6 mesi e Daniele Moroni a 10 anni e 10 mesi. I giudici hanno dunque accolto le richieste dell'accusa, aumentando la pena al solo Moroni (per il quale i Pm avevano chiesto 9 anni) aumentata a 10 anni e 10 mesi).
I giudici hanno accolto in toto le richieste dell'accusa, confermando l'accusa di omicidio volontario con dolo eventuale.
Questo il verdetto della sentenza di primo grado della Corte d'Assise presieduta da Maria Inannibelli, per gli imputati dell' l'incendio che sulla linea cinque delle acciaierie Thyssenkrupp di Torino, uccise sette operai la notte del sei dicembre 2007.
Questo il verdetto della sentenza di primo grado della Corte d'Assise presieduta da Maria Inannibelli, per gli imputati dell' l'incendio che sulla linea cinque delle acciaierie Thyssenkrupp di Torino, uccise sette operai la notte del sei dicembre 2007.
Dopo 94 udienze oggi per i familiari e' il giorno della giusizia.
Il capo di imputazione era l'omicidio volontario ed è la prima volta in italia, in un processo di morti sul lavoro.
Il capo di imputazione era l'omicidio volontario ed è la prima volta in italia, in un processo di morti sul lavoro.
Sono 48 i lavoratori che si sono costituiti parte civile . Come responsabile civile e' stat chiamata in causa anche la società Thyssenkrupp acciai speciali Terni, per cui l'accusa ha chiesto il pagamento di una sanzione di 1,5 milioni di euro, l'esclusione da agevolazioni e sussidi per un anno, la revoca di quelli già concessi, il divieto di pubblicizzare i propri beni per un anno e la pubblicazione della sentenza sui maggiori quotidiani internazionali.
A tre anni dalla strage in cui hanno perso la vita Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodin, Rocco Marzo, Bruno Santino, Antonio Schiavone, secondo i giudici, Espenhahn, come sostiene l'accusa, avrebbe deciso di posticipare i lavori per la messa in sicurezza dello stabilimento di Torino a una data successiva a quella della prevista chiusura e del trasferimento a Terni. E se avesse deciso quindi, in modo consapevole, di tralasciare i gravi rischi a cui avrebbe sottoposto i lavoratori.















….ma non dicevano che il processo breve avrebbe prescritto questo processo????
Le solite favole della sinistra
si segnala il silenzio del governo, nessuna parola di stima e solidarietà per le vittime, ma forse sono solidali con gli assassini condannati!
Punto numero uno: il processo era in dirittura d’arrivo. Si teme per i processi che devono ancora iniziare che visti i tempi lunghi della giustizia potrebbero arrivare a prescrizione grazie al processo breve. E’ chiaro che non avverrà per tutti, ma alle vittime a cui capiterà ciò il processo breve è ingiustizia.
Punto numero due: era ora che un padrone venisse condannato per la morte degli operai. Io la condanna la farei diventare automatica. Perchè il padrone è il responsabile della vita e della sicurezza dei suoi operai.
In questo modo sono convinto che gli incidenti sarebbero estinti.
Punto numero tre: il processo breve come dice la Littizzetto è come se si dicesse che da oggi i tempi di attesa per la TAC devono essere inferiori ad 1 mese. E se non avviene? VUOL DIRE CHE SEI GUARITO.
X gabriele2 e gigione
La prescrizione breve non è ancora legge, dunque non può essere applicata. Va bene la propaganda ma non pigliateci per il c.ulo.
http://www.sondaggibidimedia.com/2011/04/sentenza-thyssen-krupp-si-fa-la-storia.html
Prima di tutto la mia comprensione per i familiari, la sentenza è probabilmente corretta ma sicuramente ci farà perdere parecchie miliaia di posti di lavoro a cuasa della delocalizzazione di moltissime aziende, spaventate dall’entità delle pene. Forse è per questo che i massimi dirigenti nazionali dei due schieramenti non hanno enfatizzato.
x reb. Non penso, in Germania, per sempio, la legislazione in materia è ancora più severa ed i processi sono molto più brevi. Per quattro sfruttatori che se ne vanno ci sono migliaia di giovani che hanno voglia di sostituirli.