La risposta di Emilio Fede non si fa attendere alle accuse della Minetti sulla responsabilita' dello stesso Fede e di Mora nell'essere i 'procacciatori' per le serate di Arcore.


La Minetti tramite il suo avvocato Daria Pesce ha presentato una memoria difensiva in cui si afferma senza mezzi termini che furono il direttore del Tg4 e Lele Mora a portare Karima 'Ruby' alle feste a casa di Berlusconi.
Il direttore del Tg, intervistato dal Corriere della Sera, non gliele manda a dire alla Minetti: 'Questa non è più roba da avvocati. È tutto gran lavoro per gli psichiatri' e ancora 'tutta la memoria e' ritagliata per far risaltare le mie presente responsabilita'. Sono cose da pazzi. Qui ci vuole lo psichiatra'.
Per Fede si puo' pensare a questo punto che la Minetti 'punti a guadagnare credito con i magistrati, nella preoccupazione che dall'inchiesta possano emergere altre cose, cose diverse…'.
All'indignazione pero' non e' seguita la coerenza, difatti, leggiamo dal Corriere che in serata, Fede ha parlato davvero a Telelombardia, dicendo che Ruby 'è arrivata ad Arcore attraverso Lele Mora'.
Facendo reagire cosi' l'agente che ha replicato ironicamente: 'Il pesce, anzi la Pesce in questo caso, di solito butta l'amo. E oggi Emilio Fede ha abboccato'.