Roberto Lassini si e’ assunto la responsabilita’ dei manifesti antigiudici apparsi nelle vie di Milano. E l’ intero Pdl stringe l’assedio contro l’ex sindaco di Turbigo. Renato Schifani, il presidente del Senato, invita il partito “a prendere le distanze, senza se senza maâ€, dall'autore dei manifesti contro i magistrati. Questo gesto, dice Schifani, “contribuirebbe allo svelenimento del clima nel Paeseâ€.
Letizia Moratti e’ rigorosa : “La mia candidatura è incompatibile con quella di Roberto Lassiniâ€, ha detto. Una lettera a Lassini e’ stata trasmessa questa mattina da Mario Mantovani, senatore e coordinatore regionale lombardo del Popolo della Libertà , che chiede “una riflessione politica†dopo il clamore suscitato dai manifesti “Via le BR dalle Procureâ€.
Mantovani nella lettera chiede esplicitamente il ritiro ufficiale della candidatura di Lassini dalle liste Pdl e aggiunge: “Quella da lei intrapresa non è la strada giusta e la provocazione da lei promossa, facendo riferimento alle BR, risulta essere inaccettabile e pertanto da respingere fermamente: noi siamo per la libertà e per il rispetto assoluto della persona e riteniamo che sia il confronto democratico l'unica sede per far vincere le nostre idee e realizzare le nostre speranzeâ€. “Sono certo – prosegue – che anche lei concorderà con questa tesi e per questo sono a chiederle ufficialmente il ritiro della sua candidatura presso la segreteria del Comune di Milano. Glielo chiedo a nome del coordinamento lombardo e cittadino del Popolo della Libertà â€.















“Dove non c’è legge, non c’è libertà .”
John Locke
Vabbè ma tanto hanno 11 punti di distacco da Pisapia….cosa temono ?!?!?
E’ mdavvero comico con un mezzo matto come Lassini sti a tenendo in scacco il maggior partito Italiano nella sua roccaforte storica; ormai a Silvio lo ricattano tutti, ( con hente che solidarizza con questo qua); Fli è una gambia di matti, ma il pdl ogni giorno che passa è un circo che fa poco ridere
Lassini non vuole mollare semplicemente perchè quei manifesti gli hanno ordinato di farli…e magari è stato proprio Berlusconi.
A mio avviso ha ragione visto che cercano di scaricarli addosso tutte le colpe; cmq. giusto il tempo di prometterli qualche altra sistemazione o qualche appalto e lascerà …
Ma Lassini dice le stesse cose di Berlusconi.. quindi? La moratti è incompatibile con berlusconi?
Intanto che Mr. Bearl la butta sulla rissa, in Europa ci sono altri ka zz i !
La Grecia è fallita anche se non lo sa
E ora l’Europa inizia a temere il crack ellenico
Il governo ellenico smentisce le voci di default tecnico sui titoli di Stato ma il mercato sembra dare ragione alle indiscrezioni in senso contrario. Il rischio è che il Paese collassi, trascinando nel baratro il resto del Continente. I Piani di salvataggio non funzionano. E dalla Finlandia spira un nuovo vento di ripensamento.
Da:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/19/la-grecia-e-fallita-anche-se-non-lo-sa-e-adesso-leuropa-inizia-a-temere-il-crack-ellenico/105366/#comments
Maxx: Togli pure quel “magari”.
Chi vuoi che abbia la disponibilità economica per tappezzare tutta Milano di manifesti?
Chi è che ripete quotidianamente lo stesso concetto espresso nel manifesto… solo con parole leggermente diverse?
X RINO C
CHE MI DICI SUL FATTO CHE AL BALLOTTAGGIO(se ci sara’……..secondo me no)a MI appoggera’ PISAPIA?
PS:TU DICI DI ESSERE TATARELLIANO
PECCATO CHE DESTRA PROTAGONISTA(la sua corrente)era quella di GASPARRI-LA RUSSA
Perché Lassini sì e berlusconi no? Questa è la ben nota doppia morale di questa destra (per modo di dire: faccio una fatica bestiale a immaginare almirante a fare politica con questa accozzaglia di quaraquà ) che è tale solo di nome. Berlusconi è di gran lunga più eversivo di questo Lassini che non ha fatto altro che scrivere ciò che il padrone ha sempre detto. Berlusconi può dire e fare tutto, gli altri no. Viva la democrazia.
x giulio villari
chi sbaglia paga…….questo è il mio pensiero
solo che SIGH SIGH E STRA SIGH
i signori in toga …..loro nn pagano mai
e va beh…..
tornando ad ALMIRANTE……io ho avuto il pacere di conoscerlo e di pranzarci insieme…..
nn avrebbe avuto nessuna remora a governare con SILVIO(infatti si conoscevano)
sua moglie del resto è simpatizzante PDL…….
Suor Letizia…. o ti dichiari incompatibile con Berlusconi, oppure taci.
se le elezioni a milano nn sono pro contro Mr.B. che cosa rimane da piazzare a favore all’PDL?
Letizia ricordati di Sacchi ( che nella sua immensa stoltaggine, Dio lo abbia in gloria)
disse a Berlusconi: o me o Van Basten
Ciao Arrigo
e
Ciao Letizia
Ricordati sempre meglio un amministratore delinquente che uno cretino
Gundam
chi appoggia chi? leggiti le parole di Bocchino su Milano;
Lascia perdere il buon nome di tatarella che con la gente che hai citato tu non c’entra nulla cosi forse come Bocchino e Granata
giulio villari ha perfettamente ragione. Questo lassini si è limitato a scrivere quello che b. gli ha suggerito, quindi la madre di batman lasci perdere o vada via, è lei che ha chiesto a B. di mettersi capolista a milano del pdl.
SE PERMETTETE IO CAPISCO LASSINI..VORREI VEDERE VOI PER 40- 50 GIORNI IN CARCERE DA INNOCENTE..ROVINATO COMPLETAMENTE..NELLA SUA VITA SIA POLITICA CHE CIVILE..E POI ..QUEI SIGNORI SI ERANO SBAGLIATI..DAI ..LI DIAMO 5 MILA EURO DI RISARCIMENTO DANNI…NATURALMENTE PAGATI DALLO STATO,MICA DAL GIUDICE…CHE SIAMO MATTI?QUESTO E’ LO STATO ITALIANO..DEBOLE CON I FORTI ,FORTE CON I DEBOLI..MA NAPOLITANO QUI TACE..NON UNA PAROLA..QUELLO E’ UNO SCHIFOSO CITTADINO…DI DESTRA PURE, CHE SCHIFO..POI SI PERMETTE PURE DI REAGIRE A FARE DEI MANIFESTI..CONTRO QUELLE BRAVE PERSONE..DEI GIUDICI DI MILANO…MA CHE VADA A MARCIRE IN GALERA..MENTRE PER ASOR ROSA ..GIORNALISTA KOMUNISTA..CHE AIZZAVA IL POPOLO A FARE LA RIVOLUZIONE…BE QUELLO ,COSA VUOI…E’ UN KOMPAGNO CHE SBAGLIA..O FORSE E’ UN SEDICENTE KOMPAGNO…
x rino c
NO VERO
PECCATO CHE DX PROTAGONISTA ABBIA TRA I SUOI FONDATORI ,MAURIZIO GASPARRI E IGNAZIO LA RUSSA
C’ERA POI NUOVA ALLEANZA Fondata da Altero Matteoli, insieme a Adolfo Urso, Domenico Nania e Adriana Poli Bortone
E DX SOVCIALE DI STORACE ALEMANNO(quando storace era in an ora nn lo è piu)
NN MI DIA LEZIONI SU QUEL MONDO:
LE CONOSCO PROBABILMENTE MEGLIO DI LEI…
Gundam cma che significa? io stavo ocn Nuova alleanza; ma ha capito cosa ho scritto? boh chi vi capisce e bravo
X RINO C
LEI MI DISSE CHE ERA TATARELLIANO……
E COME LE HO SPIEGATO,TATARELLA(SE NN MI CREDE SI INFIORMI)ERA IL FONDATOREDX PROTAGONISTA……A CUI NEI VERTICI C’ERANO
GASPARRI E LA RUSSA
VEDO CHE HA LE IDEE UN PO CONFUSE….
Spero che il PDL milanese dia ascolto a Scorpions, così ci serve la vittoria su un piatto d’argento.
non fatelo parlare,perchè se parla so c…i!
da: http://solealtonelcielo.splinder.com/post/17656417/gabriele-cagliari-e-l'altra-faccia-di-mani-pulite ———–
Mi verrebbe da chiedere all’ill. kompagno presidente e a qualche cariatide della konsulta quali siano le differenze tra questa lettera e l’ultima lettera di Moro, mettiamole a confronto e vediamo quante sono le br esistenti
parte 1a.
Il 3 novembre 1989 divenne Presidente dell’Eni.
Nel 1993 venne arrestato per ordine dei Pubblici Ministeri Fabio de Pasquale ed Antonio Di Pietro della Procura della Repubblica di Milano. Cagliari fu arrestato per la maxi tangente che la stessa Eni versò a quasi tutti i partiti politici per estromettere, anche in virtù di un accordo con la SAI di Ligresti, L’Ina-Assitalia per l’acquisto di Montedison.
Reato gravissimo, ma la colpevolezza di Cagliari non fu mai provata perchè il processo che lo riguardava non si potè celebrare a causa della sua morte, avvenuta per quello che fu considerato suicidio il 20 luglio del 1993.
Oggi che Di Pietro manifesta ancora una volta il suo carattere ruspante e la sua scarsa educazione, riuscendo a passare per un uomo rozzo anche quando ha ragione accusando Berlusconi di immoralità , è bene ricordare cosa scriveva del “Pool Mani Pulite” Gabriele Cagliari poche ore prima di morire in una lettera alla sua famiglia.
Ricordiamolo perchè i pericoli per la democrazia e la libertà non vengono solo ed esclusivamente da Berlusconi, come dice l’ex PM molisano: vengono anche da una magistratura esagitata, che deborda dal suo ruolo istituzionale, che si accanisce contro uomini che hanno corrotto, concusso ed abusato del proprio ufficio per profitto personale e partitico, ma che sempre uomini restano.
Lettera di Gabriele Cagliari alla sua famiglia del 10 luglio 1993
“Miei carissimi Bruna, Stefano, Silvano, Francesco, Ghiti: sto per darvi un nuovo, grandissimo dolore. Ho riflettuto intensamente e ho deciso che non posso sopportare più a lungo questa vergogna.
La criminalizzazione di comportamenti che sono stati di tutti, degli stessi magistrati, anche a Milano, ha messo fuori gioco soltanto alcuni di noi, abbandonandoci alla gogna e al rancore dell’opinione pubblica. La mano pesante, squilibrata e ingiusta dei giudici ha fatto il resto.
Ci trattano veramente come non-persone, come cani ricacciati ogni volta al canile.
Sono qui da oltre quattro mesi, illegittimamente trattenuto.
Tutto quanto mi viene contestato non corre alcun pericolo di essere rifatto, né le prove relative a questi fatti possono essere inquinate in quanto non ho più alcun potere di fare né di decidere, né ho alcun documento che possa essere alterato. Neppure potrei fuggire senza passaporto, senza carta d’identità e comunque assiduamente controllato come costoro usano fare
Per di più ho sessantasette anni e la legge richiede che sussistano oggettive circostanze di eccezionale gravità e pericolosità per trattenermi in condizioni tanto degradanti.
Ma, come sapete, i motivi di questo infierire sono ben altri e ci vengono anche ripetutamente detti dagli stessi magistrati, se pure con il divieto assoluto di essere messi a verbale, come invece si dovrebbe regolarmente fare.
L’obbiettivo di questi magistrati, quelli della Procura di Milano in modo particolare, è quello di costringere ciascuno di noi a rompere, definitivamente e irrevocabilmente, con quello che loro chiamano il nostro “ambienteâ€. Ciascuno di noi, già compromesso nella propria dignità agli occhi della opinione pubblica per il solo fatto di essere inquisito o, peggio, essere stato arrestato, deve adottare un atteggiamento di “collaborazione†che consiste in tradimenti e delazioni che lo rendano infido, inattendibile, inaffidabile: che diventi cioè quello che loro stessi chiamano un “infameâ€. Secondo questi magistrati, a ognuno di noi deve dunque essere precluso ogni futuro, quindi la vita, anche in quello che loro chiamano il nostro “ambienteâ€.
La vita, dicevo, perché il suo ambiente, per ognuno, è la vita: la famiglia, gli amici, i colleghi, le conoscenze locali e internazionali, gli interessi sui quali loro e loro complici intendono mettere le mani.
Già molti sostengono, infatti, che agli inquisiti come me dovrà essere interdetta ogni possibilità di lavoro non solo nell’Amministrazione pubblica o parapubblica, ma anche nelle Amministrazioni delle aziende private, come si fa a volte per i falliti.
Si vuole insomma creare una massa di morti civili, disperati e perseguitati, proprio come sta facendo l’altro complice infame della magistratura che è il sistema carcerario.
La convinzione che mi sono fatto è che i magistrati considerano il carcere nient’altro che uno strumento di lavoro, di tortura psicologica, dove le pratiche possono venire a maturazione, o ammuffire, indifferentemente, anche se si tratta della pelle della gente.
Il carcere non è altro che un serraglio per animali senza teste né anima.
Qui dentro ciascuno è abbandonato a stesso, nell’ignoranza coltivata e imposta dei propri diritti, custodito nell’inattività nell’ignavia; la gente impigrisce, si degrada e si dispera diventando inevitabilmente un ulteriore moltiplicatore di malavita.
parte 3a.
Non riesco a dirti altro: il pensiero di non vederti più, il rimorso di avere distrutto i nostri anni più sereni, come dovevano essere i nostri futuri, mi chiude la gola.
Penso ai nostri ragazzi, la nostra parte più bella, e penso con serenità al loro futuro.
Mi sembra che abbiano una strada tracciata davanti a sé. Sarà una strada difficile, in salita, come sono tutte le cose di questo mondo: dure e piene di ostacoli. Sono certo che ciascuno l’affronterà con impegno e con grande serenità come ha già fatto Stefano e come sta facendo Silvano.
Si dovranno aiutare l’un l’altro come spero che già stiano facendo, secondo quanto abbiamo discusso più volte in questi ultimi mesi, scrivendoci lettere affettuose.
Stefano resta con un peso più grave sul cuore per essere improvvisamente rimasto privato della nostra carissima Mariarosa.
Al dolcissimo Francesco, piccolino senza mamma, daremo tutto il calore del nostro affetto e voi gli darete anche il mio, quella parte serena che vi lascio per lui.
Le mie sorelle, una più brava dell’altra, in una sequenza senza fine, con le loro bravissime figliole, con Giulio e Claudio, sono le altre persone care che lascio con tanta tristezza. Carissime Giuliana e Lella, a questo punto cruciale della mia vita non ho saputo fare altro, non ho trovato altra soluzione.
Ricordo Sergio e la sua famiglia con tanto affetto, ricordo i miei cugini di Guastalla, i Cavazzani e i loro figli. Da tutti ho avuto qualcosa di valore, qualcosa di importante, come l’affetto, la simpatia, l’amicizia.
A tutti lascio il ricordo di me che vorrei non fosse quello di una scheggia che improvvisamente sparisce senza una ragione, come se fosse impazzita. Non è così, questo è un addio al quale ho pensato e ripensato con lucidità , chiarezza e determinazione.
Non ho alternative. Desidero essere cremato e che Bruna, la mia compagna di ogni momento triste o felice, conservi le ceneri fino alla morte. Dopo di che siano sparse in qualunque mare. Addio mia dolcissima sposa e compagna, Bruna, addio per sempre.
Addio Stefano, Silvano, Francesco; addio Ghiti, Lella, Giuliana, addio.
Addio a tutti. Miei carissimi, vi abbraccio tutti insieme per l’ultima volta.
Il vostro sposo, papà , nonno, fratello”
Gabriele
… e tutto questo 20 anni fa, suicidato come Moroni, come Gardini
gettato in galera come centinaia di altre vittime innocenti
sapientemente e scientemente distrutte,
per sempre!
GUNDAM
Allora capiamoci; io sono orgoglisamente Tatarelliano e militante di An in area Nuova Alleanza; io sono entrato in An con la spinta del nostro Pinuccio indifferentemente poi dall’area interna ad An in cui mi collocai, il fatto che io scelsi di stare in Nuova Alleanza invce che con Destra protagonista non significa che avevo le idde confuse anzi;: poi se te stai cercando di didre che visto che Gasparri e La russa erano tra i cpi di Destra protaonista sono gli eredi di Tatarella, ti ricordo che:
1) DESTRA PROTAGTONISTA ERA ANCHE LA CORRENTE DI BOCCHINO,GRANATA,PERINA E UDITE UDITE FINI
2) ADERIVA A DESTRA PROTAGONISTA ANCHE IL MIO AMICO SALVATORE TATARELLA EX DEPUTATO EX SINDACO DI CERIGNOLA E ATTUALA EURODEPUTATO; TU SAI DI CHE PARTITO OGGI E’ DIRIGENTE TATARELLA? E SOPRATUTTO DI CHE AREA DENTRO IL SUO PARTITO E ESPONENTE DI SPICCO SALVATORE? MI SA DI NO, CONTINUA A OCCUPARTI DI PDL CHE E’ MEGLIO E NON CERCARE DI FARMI LEZIONI A ME SUL MIO EX PARTITO PERCHè SE TE VIENME DAL MSI NEOFASCISTA DI ALMIRANTE, IO VENGO DALLA MILITANZA IN AN, QUINDI COME ME BUTTI MALE
Bobo….. basta delirare.
CASO LASSINI: VIMINALE, UNA VOLTA PRESENTATE LISTE NON POSSONO ESSERE CAMBIATE
QUINDI LASSINI NON PUO’ RITIRARE LA SUA CANDIDATURA, IL SUO NOME RESTERA’ NELLE LISTE E PERTANTO POTRA’ ESSERE VOTATO
(ANSA) – A Milano si continua a chiedere il ritiro della candidatura di Roberto Lassini alle elezioni comunali ma, tecnicamente – si apprende al Viminale – dopo la presentazione ufficiale delle liste, ciò non è possibile. Una volta scaduto il termine di presentazione, domenica scorsa, le liste non possono essere modificate né sostituite.
VOTA LASSINI
VOTA LASSINI
VOTA LASSINI
VOTA LASSINI
VOTA LASSINI
VOTA LASSINI
VOTA LASSINI
VOTA LASSINI
VOTA LASSINI
VOTA LASSINI
X RIJNO C
SO BENISSIMO LA TRAFILA E LE VICISSITUDINI INTERNE CHE CI FURONO E ANCHE MEGLIO DI LEI VISTO CHE TENGO 50 ANNI…
SI ERO NEL MSI DI ALMIRANTE…..ERO DI CORRENTE RAUTIANA…..E APPOGGIAI LA SEGRETERIA RAUTI
APRODAI AL MSI DALLA DC VISTO CHE L’ANTICOMUNISMO LA ERA ORMAI ALL’ACQUA DI ROSA
PS:NIOTARE BENE CHE SCELSI L’MSI (PUR N ESSENDO MAI STATO FASCISTA )XCHè ERA L’UNICO PARTITO ANTICOMUNISTA MIONARCHICO
LE BASTA CIO?
il non delirio di vince,
già , sono gli altri a delirare,
ma i fatti rimangono e testimoniano palesemente dove sono i deliri di onnipotenza, ed i morti pure, senza colpevoli come quei tanti morti delle innumerevoli stragi di stato sulle quali la nostra ha fatto tanta e tanta luce tanto da abbagliarci!!! Nella ragione!!