Dopo le dichiarazioni rilasciate da Tremonti sul futuro del nucleare in Europa, nel decreto legge in esame al Senato e' stato inserito un emendamento che porta alla sospensione dell'iter che avrebbe portato il nucleare in Italia.
Alla moratoria di un anno gia' prevista nel decreto Omnibus il governo ha ora sostituito tale scelta con la radicale abrogazione di tutte le norme che cadenzavano la realizzazione degli impianti nucleari.
Nell'emendamento l'Esecutivo prevede 'l'abrogazione di disposizioni relative alla realizzazione di nuovi impianti nucleari bloccando cosi' la 'definizione e l'attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare'.
L'emendamento che avrebbe l'effetto diretto di evitare il referendum sul nucleare di giugno potrebbe comunque essere modificato durante il suo iter che dopo l'ok del Senato dovra' passare alla Camera.















