E' arrivato il fatidico giorno, l'11 maggio 2011 , quello indicato come il giorno in cui Roma dovrebbe essere scossa da un violentissimo terremoto.
La notizia, in realta', è stata smentita da tutti gli scenziati e persino dall'Istituto Bendandiano, fondato dopo la morte di Raffaele Bendandi, l'uomo che prevedeva i terremoti, a cui è stata attribuita la profezia del sisma nella Capitale.
Ma in realta', orami sono giorni che ce lo ripetono, Bendandi non ha mai indicato date ne' nominato Roma, che tra l'altro, continuano a ribadire i sismologi , non è una zona a rischio terremoto, non è sismica e nella sua storia non ha mai subito scosse violente come quelle descritte … dal web! Gia', perche' è proprio su internet che la famigerata profezia ha preso piede, raggiungendo non solo la Capitale ma ogni parte del mondo. E infatti da giorni sulla stampa mondiale arrivano avvertimenti riguardo al terremoto di Roma.
Ma ora ci siamo… è l'11 maggio e tra meno di 24 ore finalmente le voci che parlano di un sisma catastrofico saranno messe a tacere. Cosi' come è successo a Taiwan, dove la profezia del professor Wang era limpidissima (oggi un terremoto "gigante" avrebbe dovuto scuotere Taiwan, devastandola. L'appuntamento era fissato per la notte tra martedi' 10 e mercoledi' 11), e il sisma avrebbe dovuto raggiungere la magnitudo record di 14 (il terremoto del Giappone è stato di magnitudo 9).
Un allarme identico a quello creato su misura per il sisma di Roma. E possiamo scommettere sul fatto che la profezia sulla Capitale italiana seguira' lo stesso destino.