22 giu. – Dopo l'avvio di oggi, con il tradizionale tema di italiano che ha riguardato contenuti in prevalenza inaspettati, come Primo Levi, le foibe e gli Ufo, già domani mattina i 500mila candidati alla maturità saranno chiamati a svolgere la seconda prova scritta: sempre con inizio alle 8,30 le commissioni apriranno le buste contenenti la verifica differenziata per i diversi indirizzi.
Al liceo le materie prescelte dal Miur sono tra le più ostiche: gli studenti del classico, ad esempio, si dovranno cimentare con la traduzione di un testo di greco (comprensione e traduzione, le previsioni indicano Aristotele, Archimede e Talete).
Allo scientifico, invece, la seconda prova riguarderà la matematica.
Sui quesiti di questa verifica c'è molta incertezza, e per non sbagliare i siti studenteschi indicano di prepararsi su un programma davvero vasto: polinomi e radicali, geometria analitica, di geometria euclidea, teoremi di Pitagora, Euclide, Talete, somma e differenza per seno e coseno, trigonometria e definizioni.
Al liceo linguistico verrà proposta una traccia sulla lingua straniera, da interpretare e tradurre. Considerando che quasi la metà degli studenti italiani non risultano sufficienti proprio in queste discipline, matematica e seconda lingua, per i maturandi di quest'anno il Miur non sembra davvero volere fare sconti.
Impegnative anche le prove prescelte per gli altri indirizzi scolastici, ad iniziare dagli istituti tecnici dove gli studenti approdati alla maturità saranno chiamati a risolvere quesiti di estimo ed elettrotecnica.
Venerdì, 25 giugno, si svolgerà la terza ed ultima prova scritta, il cosiddetto 'quizzone', i cui contenuti, oltre l'orario d'inizio, verrà stabilito dalle singole commissioni: una verifica che entro un paio d'anni, dopo le polemiche degli anni passati, legate all'eccessiva disomogeneità delle domande, potrebbe essere sostituita da una prova standard nazionale, sullo stile di quella adottata quest'anno nel corso degli esami di licenza media. La prossima settimana, al ritmo di cinque studenti al giorno per commissione, sarà la volta degli orali.
La prova di domani conterà al massimo 15 punti (come le altre due). Cui si sommeranno non oltre 30 punti degli orali, la 'dote' di 25 punti di credito, accumulato attraverso gli esiti scolastici degli ultimi tre anni ed eventuali attività extra-didattiche certificate. Vi sono poi 5 punti di bonus che le commissioni avranno la facoltà di assegnare ai più meritevoli: per ottenere il bonus il Muir ha imposto il vincolo che gli studenti individuati conseguano almeno 15 punti di credito e 70 punti nelle prove d'esame.