26 lug. -  Love parade non si terrà mai più. Lo dichiarano gli organizzatori nella bufera delle polemiche dopo la strage che ha causato 19 morti, tra cui l'italiana Giulia Minoli e oltre 500 feriti di cui alcuni gravissimi. "Questa manifestazIone è nata per dispensare gioia e emozioni, adesso non ha più senso continuare"!

L'italiana nella strage della Love Parade in Germania a Disburg, una ventunenne di Brescia, Giulia Minoli. Lo annuncia la Farnesina, che precisa il numero delle vittime: 19 morti e almeno 340 feriti. La strage è avvenuta nella ressa scatenata dal panico improvviso. Dal tardo pomeriggio di ieri, quando si è  diffusa la notizia della calca mortale alla Love Parade, per tante famiglie italiane è iniziato un autentico incubo. "Abbiamo ricevuto molte telefonate nella notte" di famiglie in apprensione, conferma il ministero degli Esteri.  "E' stato un crescendo, l'unità di crisi ha assicurato una cellula di risposta rinforzata tutta la notte per raccogliere informazioni e poi riscontrarle".  Anche le autorità di Duisburg hanno attivato una linea telefonica di emergenza per chi cerca notizie di familiari. 

Dopo l'Angelus domenicale a Castelgandolfo, Benedetto XVI ha parlato della tragedia di Duisburg esprimendo "profondo dolore" per la "tragedia" avvenuta: "Ricordo nella preghiera i giovani che hanno perso la vita", ha detto il Papa.

Il cordoglio e lo sconcerto dilagano sui social network, dove lasciano i propri messaggi molti ragazzi presenti all'evento musicale ieri. Tra gli italiani, c'era Marco, originario di Belluno e residente in Germania, che su Facebook  racconta il suo incubo: "Sono rientrato dalla Love Parade. Doveva essere la festa dell'anno. L'unica musica che ho sentito sono state le sirene e gli elicotteri!! Non riuscivamo a credere a quello che stava succedendo". Il suo messaggio si conclude con un pensiero per le vittime: "Riposate in pace". 

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Per cause ancora ignote si e' scatenato il panico all'interno del tunnel della "Karl-Lehr-Strasse". Il resto dei partecipanti, ignaro della tragedia, ha continuato a ballare ed a festeggiare. Al Love Parade di Duisburg hanno partecipato 1,4 milioni di persone.

Le squadre di soccorso hanno enormi difficolta' ad arrivare sul luogo del dramma, proprio a causa dell'enorme assembramento di partecipanti, mentre altoparlanti della polizia invitano la gente a sfollare in direzione della stazione centrale. Nel pomeriggio le autorita' avevano deciso di interrompere il traffico ferroviario, poiche' i binari erano stati invasi da una moltitudine enorme che si avviava sul luogo del raduno della Love Parade. Il servizio d'ordine previsto dalla polizia era formato da 1200 agenti.

Una dozzina di altre persone sono state rianimate, mentre una quindicina sono rimaste ferite, ha aggiunto la polizia. L'incidente si e' verificato all'interno di un tunnel, hanno precisato le forze dell'ordine. La ressa è stata originata dal tentativo della polizia di impedire l'accesso a migliaia di persone all'area dove si svolge l'evento. Lo sostiene Sky News online citando i media tedeschi.

La Love Parade di Duisburg continua, nonostante la morte di 15 persone. – La prima televisione pubblica ARD ha mostrato nel Tg delle 22 le immagini degli altoparlanti dei quindici carri musicali che continuano a sparare musica a tutto volume in mezzo a una tempesta di luci stroboscopiche e dei gruppi di raver che continuano ad arrivare. Il tunnel in cui si e' verificata ha due corsie per ogni direzione di marcia e due ampi marciapiedi su entrambi i lati, a conferma dell'immane massa di persone che deve essersi accalcata all'unico ingresso.

La critica piu' dura agli organizzatori e' di aver recintato completamente l'area dello scalo merci prescelta per l'esibizione, con un solo punto di ingresso, mentre nelle precedenti edizioni nelle altre citta' del bacino della Ruhr la festa techno si svolgeva su un'area completamente aperta. L'area dell'esibizione e' di 230.000 mq e secondo gli esperti poteva accogliere al massimo 400.000 persone. Nei giorni scorsi gli organizzatori si erano dichiarati fiduciosi di poter far fronte senza difficolta' al milione di partecipanti, che nei fatti e' salito a un milione e mezzo. Dopo la tragedia le recinzioni sono state buttate giu'.

Sempre su facebook Anneke, 18 anni, neozelandese, scrive: "Ho fatto un corso di pronto soccorso, ho cercato di aiutare. La gente era disidratata, alcuni continuavano a bere alcol e assumere droghe. Poi sono andata a ballare, aveva bisogno di rilassarmi. Ma ho perso i contatti con i miei due amici, che avevano i miei soldi e il mio telefono". Anneke va a ballare per rilassarsi dopo lo shock. Così come hanno fatto migliaia di altri ragazzi,  ignari dell'accaduto.

Indignate molte persone presenti, come testimonia Lubbert, 30enne di Hannover, che scrive sul web: "E' pazzesco, la festa è proseguita! Tutti hanno continuato a ballare, anche quelli che avevano perso un amico", racconta il giovane, arrabbiato perché gli organizzatori alla fine dai microfoni hanno ringraziato il pubblico "per la splendida giornata".

Anche Ptrick, 22 anni, accusa: "L'organizzazione era carente. Non c'era molto da bere se non alcol. E anche se il parco era pieno, hanno continuato a far arrivare gente":

 

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato stasera di essere ''sconvolta'' dalla tragedia che ha causato almeno 15 morti durante la Love Parade, festival della musica techno che si svolgeva a Duisburg (ovest della Germania). ''Sono sconvolta e triste di fronte a questa sofferenza e a questo dolore – ha detto la Merkel – In questo terribile momento il mio pensiero va ai familiari delle vittime … ai quali esprimo le mie condoglianze … Questi giovani erano venuti a far festa … Invece alcuni di loro hanno trovato la morte e altri sono rimasti feriti''. Anche il vice cancelliere e ministro degli Esteri, Guido Westerwelle, ha espresso commozione. ''Partecipiamo – ha dichiarato in un comunicato – al dolore delle famiglie delle persone decedute e alla speranza dei feriti e dei loro familiari''.