31 lug. – La Food and Drug
Administration ha autorizzato per la prima volta test clinici
sull'uomo con cellule staminali embrionali. Le procedure
saranno sviluppate dalla Geron Corporation su alcuni pazienti
con danni al midollo spinale. La Fda aveva autorizzato questi
test gia' a gennaio del 2009 ma la scoperta di cisti nei topi
ai quali erano stati iniettate le staminali aveva bloccato
tutto.
Primi test sull'uomo in Usa con le
staminali embrionali, le cellule madri che riescono a dare vita
a tutte le altre specializzate di ogni organo e tessuto.
Sebbene da tempo molti ricercatori sostengano che sia
corretto dal punto di vista scientifico, percorrere sia la
strada della ricerca sulle staminali adulte sia quelle
embrionali, il dibattito ha varcato da tempo i confini della
scienza per entrare in campo politico e chiamando in causa
questioni etiche come lo status dell'embrione.

- STAMINALI EMBRIONALI: secondo la definizione comunemente
accettata nel mondo scientifico e proposta anche dalla rivista
scientifica internazionale Nature, le cellule staminali
embrionali sono le cellule capaci di dare origine a qualsiasi
organo o tessuto. E' una caratteristica che appartiene
esclusivamente alle cellule che si formano nelle primissime fasi
di sviluppo dell'embrione. Sono totipotenti, ossia sufficienti
per dare origine ad un intero organismo, e pluripotenti, capaci
cioe' di formare tutte le linee cellulari, comprese le cellule
germinali.

- STAMINALI ADULTE: sono le cellule multipotenti, prelevate dai
tessuti gia' differenziati e che non sono in grado di dare
origine a tutti i tipi di organi o tessuti. Contrariamente alle
cellule embrionali, il loro utilizzo nella ricerca non pone
comunque problemi etici perche' non implica l'uso di embrioni.
La sfida, in questo caso, consiste nell'individuare in ciascun
organo e tessuto la riserva di cellule immature. Una volta
prelevate o stimolate a crescere, queste possono essere
coltivate e fatte differenziare per ottenere linee cellulari di
alcuni tessuti o organi.